2017

TRIESTE ON SIGHT


Ostello di
Campo Sacro-Božje Polje
sul Carso triestino,
30 GIUGNO - 2 luglio 2017


Torna anche quest'anno Trieste on Sight, in programma all'Ostello Alpe Adria di Campo Sacro, sul carso triestino, dal 30 giugno al 2 luglio 2017.


L'iniziativa, nata quattro anni fa per promuovere i valori che da sempre ispirano ARCI Servizio Civile, anche quest'anno metterà a confronto volontari di Servizio Civile, associazioni del terzo settore, giovani e cittadinanza su idee e proposte per le nostre società.


Fili conduttori della manifestazione saranno come sempre la cittadinanza attiva, la solidarietà e l'interculturalità. Principi che in questa edizione – scandita da dibattiti, workshop, concerti e attività sportive – saranno sviluppati proponendo percorsi innovativi di cittadinanza capaci di integrare e far interagire le diverse generazioni di migranti e di popolazioni storiche che convivono nella nostra regione.


E' questo il significato del tema scelto per questa edizione: “esperimenti di cittadinanza” saranno le iniziative, gli incontri, gli scambi che avverranno durante i tre giorni della manifestazione, animati da uno spirito sperimentale di ricerca e contaminazione.


L’iniziativa mirerà a rimettere in gioco le diverse componenti delle nostre comunità, riattivando l'immenso patrimonio di esperienze che vengono praticate quotidianamente, spesso sottotraccia, anche a partire dall'impegno in Servizio Civile di tanti giovani della nostra regione.


Con i giovani si svilupperanno inoltre approfondimenti sugli attuali stili di vita attraverso laboratori di consumo consapevole nell'ottica della promozione di un benessere diffuso.


Il cartellone prevederà anche diversi appuntamenti, tra cui alcuni incontri tematici di presentazione delle comunità migranti (antiche e recenti), di confronto tra giovani e volontari del Servizio Civile Nazionale e Solidale, e di incontro e scambio tra gli Enti, le Associazioni e le realtà che animano la rete di ARCI Servizio Civile. Obiettivo, quindi, della tre giorni sarà “fare comunità” nella cittadinanza attiva, riconoscendo le esperienze di ognuno e accogliendole come processi trasformativi delle nostre società, fattori di cambiamento e nuova aggregazione.


Il Villaggio Trieste on Sight vorrà essere inoltre anche semplicemente un luogo d'incontro e di confronto, per il piacere di stare insieme, anche grazie ai numerosi gruppi musicali che si alterneranno nei concerti serali, alla ristorazione e allo spazio dedicato alle attività motorie “en plein air” (dall'equitazione alla mountain bike, dal green volley al tennis tavolo), con la possibilità di pernottamento in ostello o in campeggio.


Aggiornamenti continui sulla nostra pagina FB: ArciServizioCivileFVG e tramite l'hashtag #ToS2017



PROGRAMMA


VENERDI' 30 GIUGNO


Ore 15.00


Qual buon vento! Diamo il benvenuto nel Villaggio Trieste on Sight
Fai danzare i tuoi colori: laboratorio di pittura creativa
Creativento: laboratorio di oggetti ventosi
Un mare di colori: tecniche e composizioni creative in acquarello


Ore 15.30


Laboratorio “Informazione e partecipazione": i giovani nel web 2.0 sull’uso consapevole dei social network
Le vie del Benessere: -workshop sulla comunicazione interpersonale

-hatha yoga
"Rel/azione: giochiamoci sopra"



Ore 17.00


Libertà è Partecipazione: Focus sul protagonismo, autogestione, responsabilità, nell'aggregazione e creatività dei giovani


Ore 18.00


Inizio 24 ore Green Volley


Ore 18.30


SVE: parti con il Servizio Volontario Europeo


Ore 20.00


La musica che gira intorno
3 Prašički–3 Porcellini



SABATO 1° LUGLIO


Ore 10.00


AriAperta: equitazione, mountain bike, tiro con l'arco tradizionale occidentale e giapponese, tennis tavolo, slackline


Ore 15.00


"Dietro di te": Il film che non c'e: riflessioni tra problematiche giovanili ed interpretazione di realtà non sempre rispondenti al vero
Una giornata con Faber: viaggio molto personale nel mondo di Fabrizio De Andrè laboratorio sulla musica d'autore con Federico Sirianni


Ore 16.30


Le vie del Benessere: -workshop sulla comunicazione interpersonale

-hatha yoga


Ore 17.00


In Rete: Focus sulla cittadinanza attiva per un servizio civile universale


Ore 18.00


Conclusione 24 ore Green Volley


Ore 19.00


Stage di danze tradizionali greche


Ore 20.00


La musica che gira intorno

Federico Sirianni ("Si chiamava Faber - Viaggio molto personale nel mondo di Fabrizio De Andrè)
Drunken Sailors


DOMENICA 2 LUGLIO


Ore 10.00


Intorno a noi: passeggiata e laboratorio per il riconoscimento e trasformazione delle piante spontanee ad uso anche gastronomico
Giochi di ruolo dal vivo: La caduta di Ayduin
AriAperta: equitazione, mountain bike, tiro con l'arco tradizionale giapponese, tennis tavolo, slackline, green volley


Ore 10.00


La salute vien mangiando: Dibattito interattivo sulle abitudini alimentari


Ore 16.30


Le vie del Benessere: hatha yoga


Ore 17.00


INSIEME: Focus sulle comunità straniere in regione


Ore 19.00


Stage di danze popolari serbe


Ore 20.00


La musica che gira intorno
Tiresia Folk's Bunch


Musica, ristorazione (serba e messicana), bar, mostre, libri, arte, punti informativi, laboratori, sport, spazio benessere, installazioni, dibattiti, ... per il piacere di stare insieme, con possibilità di camping.


Trieste on Sight con: Senza Confini/Brez Meja, ZSKD, ZSŠDI, RadioinCorso, Bioest, Associazione Gendai Reiki Italia, Europe Direct, Oltre quella Sedia, ASD La Roverella, Urbi et Horti, Knulp, Future-Oil, Scuola Terpsihòri, Vuk Karadzic, ASD Dragon Rouge, Gruppo di Kyudo di Trieste, Coop Alleanza 3.0., Casa Lonjer, PerForm ASD, Museo della Bora.


TRIESTE ON SIGHT E' ... PER TUTTI!!!


2016

TRIESTE ON SIGHT


Ostello di
Campo Sacro-Božje Polje
sul Carso triestino,
1 al 3 luglio 2016


Trieste on Sight, la tre giorni organizzata da ARCI Servizio Civile a Campo Sacro-Božje Polje, sul carso triestino. E’ difficile descrivere questa manifestazione, alcuni potrebbero vederla come una semplice sagra. Ma non è così. Trieste on Sight è molto di più: è un luogo d’incontro, di confronto, di crescita, soprattutto per i ragazzi che fanno parte dell’associazione.


Grazie ai workshop e agli incontri è stata data ai ragazzi (ma non solo) la possibilità di ampliare i propri orizzonti culturali: quanti sanno produrre artigianalmente delle saponette? Quanti sanno come utilizzare al meglio tutti gli avanzi del frigorifero, in particolar modo la frutta e la verdura? Quanti sanno realmente cosa sta accadendo in Brasile, a poche settimane dall’apertura dei giochi olimpici?



Quest’anno il tema principale era il benessere e lo sport, con un occhio di riguardo per il Brasile, paese ospitante delle prossime Olimpiadi.

Si sono svolte dimostrazioni di zumba, tenute da alcune volontarie del Servizio Civile Solidale e tutto l’ostello ha preso vita; inoltre è stato possibile provare equitazione e mountain bike.


Per continuare questo percorso all’insegna dello sport è stato organizzato un torneo di green volley, tenutosi nella giornata conclusiva, e che ha visto sfidarsi faccia a faccia sul campo di gioco squadre molto valide, tra cui un paio costituite dai volontari stessi. E per concludere è stata presa la palla al balzo e sabato 2 luglio alle ore 21 tutti si sono riuniti davanti al megaschermo installato nella zona ristorazione per tifare la nazionale italiana di calcio.



Alla sera è stato proposto un doppio menù: uno serbo e, per i più coraggiosi, il buonissimo menù brasiliano.
Nelle tre serate si sono susseguiti sul palco di Trieste on Sight due gruppi, i Tre Porcellini e i Drunken Sailors, e per la prima volta nella storia di questa manifestazione si è esibito anche un DJ, che ha fatto ballare i presenti sulle note delle hit del momento.


In conclusione, che cos’è Trieste on Sight? Per alcuni è una sagra, ma per altri, per quelli che Trieste on Sight lo vivono e lo vedono crescere pian piano, di anno in anno, è una grande festa e una grande esperienza di partecipazione e cittadinanza attiva.

2015

il “Villaggio TRIESTE ON SIGHT” all’Ostello di Campo Sacro-Božje Polje sul Carso triestino, dal 3 al 5 luglio 2015, è stato anche quest’anno la attesa tre giorni non stop


Uno degli obiettivi che TRIESTE ON SIGHT si è proposto fin dalla prima edizione è che possa diventare un proficuo strumento di confronto tra i giovani e servire per fornire idee e proposte. ARCI Servizio Civile da sempre si è messa in campo per garantire questa possibilità ai giovani come occasione di partecipazione attiva e responsabile alla vita istituzionale.



TRIESTE ON SIGHT è nato per dare la possibilità ai giovani di esprimere le loro idee e di far fiorire i talenti che possiedono, spesso rimasti inespressi e inutilizzati in una società chiusa e restrittiva, attraverso progetti che mettano in risalto le loro peculiarità e caratteristiche. Offrire momenti di riflessione culturale e di ampliamento del proprio pensiero è estremamente importante non solo per la loro crescita ma anche per il benessere del territorio, e l'obiettivo è di garantire delle nuove esperienze che li possano formare come cittadini, fondando nuovi legami nella società e ricreando un linguaggio in grado di parlare al mondo.



Diffondere la cultura della cittadinanza attiva significa anche organizzare iniziative nel territorio, attraverso le pratiche dell’autogestione dei servizi, della solidarietà, dando il proprio contributo nel miglioramento degli spazi, per renderli sempre più fruibili e vivibili, sviluppando le capacità gestionali finalizzate allo sviluppo delle risorse economiche, necessarie per la crescita autonoma dell’associazionismo no profit e accrescendo competenze finalizzate a sviluppare una rete interassociativa.


Quest’anno, a cento anni di distanza dello scoppio della prima guerra mondiale, TRIESTE ON SIGHT ha proposto una serie di iniziative (incontri, proiezioni, escursioni guidate) per conoscere e capire un evento che ha cambiato la storia dell’Europa e del Mondo. Purtroppo il forte caldo ha limitato alcune attività.



Si è parlato inoltre anche di immigrazione e diritto d’asilo in Italia e di associazionismo giovanile con contributi di storici, giornalisti, operatori del settore e rappresentanti istituzionali. Durante la prima giornata è stato firmato il protocollo d' intesa tra il Comune di Trieste e ARCI Servizio Civile che punta a promuovere l'accesso alle diverse opportunità che l'Unione europea offre ai giovani, in particolare attraverso il programma comunitario Erasmus+ che prevede l'invio e l'accoglienza di giovani volontari del Servizio Volontario Europeo.

Ma il “Villaggio TRIESTE ON SIGHT” all’Ostello di Campo Sacro-Božje Polje sul Carso triestino, dal 3 al 5 luglio 2015, è stato anche quest’anno la attesa tre giorni non stop, squisitamente di socializzazione, aggregazione, contaminazione con musica, teatro, workshop, sport, punti informativi, ristorazioni, mostre, libri, installazioni, con la possibilità di pernottamento … per il piacere di stare insieme.



Sono stati oltre 60 i giovani (volontari, ex volontari, interessati al mondo associativo) che hanno collaborato alla gestione di TRIESTE ON SIGHT. Sono stati loro il braccio creativo e operativo e alcuni di loro hanno dato vita, dopo un anno di “esperimenti di cittadinanza”, all’Associazione #Mai dire Mai - #Nikoli rec Nikoli, centro permanente di vita associativa per la programmazione delle attività future scambiando idee, energie, creatività, spirito solidale, …


Foto e video su questo sito nella sezione fotoalbum e sulla pagina facebook.

mostra sui tumulti popolari scoppiati a Trieste
il 23, 24 e 25 maggio 1915
in seguito alla dichiarazione di guerra dell’Italia
all’Austria-Ungheria


2014

IL PROGETTO

SI PUO' FARE

2013

E'stata un’occasione di incontro con esperti, professionisti, artisti e momenti di confronto fra le generazioni, interessanti per i giovani di ogni età.






TRIESTE on SIGHT, che si è tenuta da aprile a giugno 2013, è finita in archivio. Nata da momenti di confronto all’interno del variegato mondo di ARCI Servizio Civile, più di una rassegna, di un festival o di un semplice insieme di iniziative, ha voluto manifestare concretamente lo spirito, l’entusiasmo e i talenti di una città in trasformazione, in cui i giovani sono i protagonisti.


TRIESTE on SIGHT è stata una città per i giovani da vivere attraverso eventi, meeting, appuntamenti sportivi, laboratori creativi, performance,


..... installazioni, spettacoli teatrali, aperitivi a cielo aperto e tanta, tanta musica di alto livello.

Costanza Iannone (Presidente ARCI Servizio Civile Trieste)

.....Trieste on Sight… esperimenti di cittadinanza… esperimenti di… partecipazione, organizzazione, collaborazione, progettazione… sì una tre giorni di esperimenti!


Trieste on Sight è nata dai giovani e si è conclusa grazie ai giovani; si sono divertiti, informati e confrontati con tutte le realtà associative che hanno preso parte a questa iniziativa, con assessori, dirigenti e loro coetanei di ogni nazionalità


Direi un esperimento ben riuscito!


ARCI Servizio Civile è servizio civile ma non solo…..!!!!

Gaia Tomassini (ex volontaria servizio civile solidale)


E’ stato molto interessante partecipare ad una tavola rotonda sul tema “cittadinanza”: in poco più di un’ora ho avuto l’opportunità di sentire pareri diversi sul tema da parte di Sindaco, Vicesindaco e Associazioni.


Ognuno ha analizzato l’oggetto in materia dal proprio punto di vista, fornendo ai giovani presenti un panorama quanto più ampio possibile. Erano idee diverse, frutto delle differenti esperienze di vita, ma si incastravano, e l’obiettivo era comune. Si può lavorare in sinergia.


Marinka Devetak (ex volontaria servizio civile solidale)


Secondo me l'esperienza che ho fatto all'evento Trieste on Sight è stata fantastica. E’ stato come passare 3 giorni in un piccolo villaggio e conoscere nuove persone, il che mi rende felice. In più ho legato ancora di più con persone che già conoscevo.
E’ stata veramente una bella idea quella di organizzare un insieme di eventi, come concerti, grigliate e altre attività, che facciano raggruppare le persone. Una delle più belle era l’ idea della lezione di balli serbi, alla quale è seguito lo spettacolo dei professionisti.
Molto interessante anche conoscere altre culture attraverso il loro cibo e le loro abitudini.
Spero che un’ iniziativa del genere si ripeta e spero di riparteciparvi.


Irina Goruppi (volontaria servizio civile solidale)


Questi tre giorni sono stati molto utili, perché ho conosciuto gli altri volontari del servizio civile. Alcuni di loro sono originari di altri stati e dunque abbiamo potuto così conoscere nuove usanze.
Durante la manifestazione abbiamo dato una mano a preparare il festival e anche in questo modo abbiamo imparato nuove cose. Durante le giornate si sono svolti diversi programmi e dibattiti. Nell’ ultimo abbiamo discusso con alcuni esponenti dei Comuni di Trieste e Sgonico. Abbiamo avuto l’ opportunità di proporre nuove idee per migliorare il territorio circostante. Penso che questo incontro sia stato utile, perché ritengo importante costruire un dialogo tra le istituzioni dello stato ed i cittadini.


Lisa Luis (volontaria servizio civile solidale)


Trieste On Sight si è svolto a Campo Sacro, con la collaborazione del Comune di Trieste, ma soprattutto ci hanno lavorato i ragazzi che hanno ormai concluso il servizio civile. "Esperimenti di cittadinanza", ecco lo slogan. Queste tre giornate sono state ricche di incontri utili a noi giovani per confrontarci con le istituzioni, e dire loro proposte, lamentele, e perchè no, lodi. Ma non sono mancate le attività a sostegno dell'ambiente ("Puliamo la dolina"), attività di confronto con persone di altre nazionalità e semplici attività di gruppo per divertirsi. Questo progetto ha permesso a coloro che devono iniziare il servizio civile di farsi un'idea dell'ambiente, a coloro che l'hanno finito di dimostrare le loro capacità e anche alle istituzioni di vedere quanto questo sia utile alla crescita di noi ragazzi.


Riccardo Trulla (ex volontario servizio civile nazionale)


Quanta energia a Trieste on Sight. Quanta differenza in poche centinaia di metri quadrati. Differenza generazionale, culturale, di genere, di gusti (musicali, culinari, artistici, sportivi) ma sempre all'insegna della partecipazione comune, della mescolanza di prospettive e punti di vista, dello scambio. E’ questa soprattutto l'idea di cittadinanza che è emersa dai tre giorni a Prosecco, dove i temi proposti (l'ambiente, la cultura, la solidarietà, solo per citarne alcuni) non erano a priori, ma si sono costruiti attraverso il confronto e il diverso contributo che ognuno ha portato. Un bell'esperimento insomma!