2/3/2014

Alpi Giulie Cinema 2014 a Trieste


Una vera maratona di immagini di arrampicata, alpinismo, speleologia, ma anche di documenti video riflessivi, più “sociali”, storici e ambientali si è conclusa tra il Teatro Miela e il Bar Libreria KNULP di Trieste grazie alla ventiquattresima edizione della rassegna di cinema di montagna “Alpi Giulie Cinema” organizzata dall’associazione Monte Analogo, con la collaborazione dei giovani volontari di ARCI Servizio Civile. Dentro la rassegna, come di consueto due premi: uno dedicato al mondo speleologico (“Hells Bells Speleo Award”) e il secondo, il più noto, anche perché ha festeggiato il suo ventesimo compleanno, riservato agli autori del Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Carinza, “la Scabiosa Trenta”. Di seguito i verbali delle giurie:


HELLS BELLS SPELEO HAWARD 2014


La giuria, composta da Louis Torelli, Mario Gherbaz, Riccardo Corazzi e Sergio Serra, nell'esprimere vivo apprezzamento per tutte le interessanti e variegate opere presentate e nel ringraziare gli autori per la partecipazione, così si esprime


Primo premio, campana d'oro, assegnata all'unanimità a "Supramonte" di Luca Melis.

Un documentario in perfetto equilibrio tra immagine e suono che conduce lo spettatore in un mondo nascosto di tradizione, esplorazione speleologica e archeologia nel cuore di roccia della Sardegna antica e attuale.


Secondo premio, campana d'argento, assegnata a maggioranza a "Sifone Ivano" di Luca Pedrali.

Reportage di esplorazione che restituisce allo spettatore, in modo essenziale ed efficace, l'intensa emozione di una esplorazione speleosubacquea oltre i 1000 m di profondità, con le immagini autentiche così come vissute in prima assoluta dal protagonista.


La giuria inoltre menziona le seguenti opere:

"Lapis Specularis" di Danilo Demaria, per l'originale ricostruzione storica dell'antico rapporto dell'uomo con il mondo ipogeo, sorprendentemente incrociato con quello di oggi.

"Davorjevo Brezno” di Antonio Giacomin, come lavoro che valorizza efficacemente gli ambienti ipogei della nostra area, attraverso una vera e propria sceneggiatura ed un montaggio magistrale.


La SCABIOSA TRENTA 2014


La giuria della ventesima edizione del concorso cinematografico dedicato a registi del Friuli Venezia Giulia, Carinzia e Slovenia si complimenta con tutti i concorrenti per l'alta qualità tecnica ed espressiva delle opere presentate in gara, che proprio per questo verranno per la prima volta presentate integralmente al pubblico della rassegna.


In occasione del ventesimo anniversario dell'iniziativa, la giuria era composta da alcuni, tra i più attivi soci fondatori dell'associazione Monte Analogo: Louis Torelli, Marko Mosetti e Sergio Serra, i quali all'unanimità si sono così espressi:


Menzioni speciali

"Friuli Mandi Nepal Namastè" di Giorgio Gregorio (Friuli Venezia Giulia).

Un documentario che reca un profondo messaggio sociale ed umano, unendo idealmente e concretamente due terre lontanissime.

"Kayak potovanje Čile Argentina" di Andrej Bijuklič (Slovenia)

Reportage emozionante, dal ritmo incalzante, ricco di immagini spettacolari, purtroppo estremamente corto.


Premio "Luigi Medeot" alla miglior sceneggiatura

“Na pogled” di Miha F.Kalan (Slovenia)

Un cortometraggio che finalmente esplora il "backstage" di un exploit alpinistico, con equilibrio e dramma, senza mai cadere nella banalità. Sogni, emozioni, dubbi, amore, angoscia, paura, dolore per il compagno caduto passano nella breve storia del protagonista prima di una grande avventura solitaria. Sentimenti che tutti gli scalatori hanno certamente vissuto e forse mai osato raccontare.



PREMIO SCABIOSA TRENTA - ALPI GIULIE CINEMA 2014

"Amazonas – a sustainable life in the rainforest " di Thomas Miklautsch (Carinzia).

Reportage di straordinaria bellezza, sorretto da una fotografia strepitosa. Un percorso acquatico di ricerca dentro l'Amazzonia di oggi, fuori dai miti e dai circuiti turistici, in un'ambiente naturale ancora integro, popolato da personaggi mistici e stravaganti, in simbiosi con l'ambiente e gli animali più originali del pianeta. Un viaggio che esalta ed induce il viaggiare.