3/2/2014

Servizio Civile

Bando 2013


Oggi 3 febbraio 2014, finalmente, quattordici volontari hanno iniziato a svolgere il loro anno di Servizio Civile Nazionale presso le sedi di ARCI Servizio Civile del Friuli Venezia Giulia (8 a Trieste e 6 a Gorizia).


A settembre 2013, dopo un faticoso iter in Parlamento per la definizione dei fondi ministeriali a disposizione e a due anni esatti dal precedente bando per i volontari, è stato finalmente aperto il bando per la selezione di 8.146 volontari. La risposta da parte dei giovani è stata sorprendente, con la ricezione da parte di ARCI Servizio Civile di un numero di candidature cinque volte superiore rispetto ai posti disponibili.


La riapertura del bando ai cittadini stranieri nel novembre successivo e a selezioni, per alcuni enti, già concluse, ha costituito un ulteriore disagio per i ragazzi candidati ritardando la pubblicazione delle graduatorie e l'avvio dei progetti, pur nell'assoluta giustezza dell'inserimento dei giovani stranieri nel Servizio Civile Nazionale.


Per i volontari in partenza sarà un anno ricco di aspettative e ARCI Servizio Civile augura a loro di intraprendere una esperienza ricca e soddisfacente per la loro crescita personale e come cittadini attivi e consapevoli. ARCI Servizio Civile, come sempre, lavorerà perché il Servizio Civile possa realmente rappresentare una pietra miliare nel loro percorso di vita.


Con l'inizio di febbraio parte anche la nuova progettazione, che vede all'opera ARCI Servizio Civile e le proprie Associazioni accreditate come sedi per lo svolgimento dei progetti: si prevede di depositare nella nostra regione 10 progetti, un numero decisamente alto e nuovo per ASC del Friuli Venezia Giulia. Una sfida per contribuire a promuovere l'importanza di valori e pratiche quali la partecipazione, la formazione, la cittadinanza attiva, la nonviolenza, la coscienza civile, la responsabilità, la cultura. Si auspica che questo impegno possa offrire ai giovani una concreta opportunità di Servizio Civile secondo il motto “un Servizio Civile per tutti” , ma perché ciò si concretizzi è necessario un maggiore investimento da parte del governo.