27/3/2013

Prossimo Bando Nazionale


L'incertezza sulla costituzione del nuovo Governo sta mettendo in difficoltà anche il servizio civile. Secondo quanto riferisce “Redattore Sociale" infatti, dei 50 milioni aggiuntivi per il servizio civile annunciati la scorsa estate dal ministro per la Cooperazione internazionale e per l’integrazione, Andrea Riccardi, 30 sono ormai certi, ma sugli altri 20 bisognerà vedere cosa accade col nuovo esecutivo. Se questo finanziamento non dovesse arrivare, andrebbe anche rivista al ribasso la stima annunciata di 18mila volontari per il prossimo Bando nazionale.  «A lanciare l’allarme - scrive “Redattore Sociale" - è Raffaele De Cicco, coordinatore dell’Ufficio per il Servizio civile nazionale “Di questi 50 milioni – ha spiegato De Cicco -, 30 e cioè quelli provenienti dal ministero dell’Interno stanno per essere trasferiti sul fondo del Servizio civile nazionale”». La prima tranche, infatti, aveva avuto dei ritardi al ministero dell’Economia e delle finanze, ma per De Cicco, la situazione è ormai sbloccata. Sulla restante parte promessa dal ministro Riccardi, invece, c’è incertezza. «La partita sui 20 milioni è tutta da giocare, vedrà la chiusura con il nuovo governo – ha affermato De Cicco - e speriamo vada bene». Per il coordinatore dell’Ufficio per il Servizio civile, però, oggi occorre che tutte le realtà che fanno parte del mondo del Servizio civile si interroghino sulla riforma. «Bisogna fare la legge di riforma del servizio civile nazionale – ha detto De Cicco – e tra le questioni c’è il rapporto Stato-Regioni, la questione dello status dei volontari, ma la crisi ha fatto venir fuori altre problematiche, come la questione degli stranieri e la questione del rapporto tra servizio civile e mondo del lavoro, cioè il problema della formazione dei giovani». (Fonte: Redattore Sociale)