16/9/2013

CONCLUSA L’INIZIATIVA “CONFINI IN GIOCO”


ARCI Servizio Civile era presente a supportare logisticamente anche l’ultima tappa dell’iniziativa “CONFINI IN GIOCO”, tradizionale appuntamento di green volley (pallavolo en plein air) che si è tenuta sull’Isola dei Frati a Pola (Istria-Croazia) il 6-7-8 settembre.


Le tappe precedenti erano Pinzano al Tagliamento (PN) e Ossiach (Austria). Erano ben 52 le squadre iscritte provenienti oltre naturalmente che dalla Croazia, dalla Slovenia, Repubblica Ceca e Italia.


Promossa dall’associazione Il Progetto, che ha sede a Valeriano di Pinzano al Tagliamento (PN), “CONFINI IN GIOCO” intende favorire la crescita di un modello di turismo innovativo, basato sulla promozione dello sport per tutti, di educazione al territorio e alla cultura locale.



L’iniziativa si è tenuta con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pinzano al Tagliamento, in collaborazione con le associazioni dove si sono tenuti gli appuntamenti e con l’UISP (Unione Italiana Sport Per tutti).


Un grande appuntamento quindi di sport, mare e musica per festeggiare anche la ventesima edizione sull’isola.


Per la cronaca strettamente sportiva il torneo è stato vinto per la prima volta da una squadra italiana (i Cacao Meravigliao di Treviso) seguiti da una squadra slovena di Portorose (BVC) e da una squadra locale (i Sikurit) che partecipa sempre a tutte le tappe di “CONFINI IN GIOCO”. Ottimi risultati anche per altre parecchie squadre italiane: al 5° posto i Scintilla Scintillante di Trieste, al 6° i Pils di Udine, al 9° ancora Trieste con i Hey hey hey.


Nelle tre giornate si sono tenuti inoltre anche incontri di lavoro con Vladimir Findak (Presidente Nazionale Hrvatski Savez Športske Rekreacije), Vincenzo Manco (Presidente Nazionale Unione Italiana Sport Pertutti), Elena Debetto (Presidente UISP FVG), Maurizio Tremul (Presidente Unione Italiani in Istria), Giuliano Gelci (Presidente ARCI Servizio Civile FVG).


In particolare sul servizio civile si è discusso sull’opportunità di presentare appena possibile un progetto di servizio civile nazionale all’estero presso alcune sedi della comunità italiana sia in Slovenia che in Croazia.