19/8/2013

Pubblicazione "Linee guida per la formazione generale dei giovani in SCN" e riappertura accreditamenti


Il Dipartimento del SCN ha pubblicato sul suo sito (www.serviziocivile.it) le nuove "Linee guida per la formazione generale dei giovani in SCN".


Si tratta di un documento importante che, innovando le precedenti “linee guida”, fa uno sforzo culturale per ribadire e consolidare l’identità del servizio civile in quanto “istituzione deputata alla difesa della Patria intesa come dovere di salvaguardia e promozione dei valori costituzionali fondanti la comunità dei consociati e, quindi, di difesa della Repubblica e delle sue istituzioni, così come disegnate ed articolate nella Costituzione”.


Con l’aria bellicista che tira dalle parti del Ministero della Difesa, quest’idea di difesa della Patria – “da interpretare in senso moderno, libero da retoriche del passato” non è affatto scontata, tutt’altro.


Questo materiale, annunciato da tempo, modifica inoltre in parte le tempistiche ed i temi della formazione generale, ma soprattutto inserisce un capitolo dedicato alla formazione specifica.


Fra gli altri aspetti si occupa della tempistica nella quale svolgere questa formazione e obbliga l'inserimento di un modulo formativo ed informativo sui rischi connessi all'impiego dei volontari nei progetti di SCN. Il DPCM sara' effettivo con l'avvio dei progetti che verranno depositati a primavera del 2014, quindi in quei testi ci saranno delle specifiche nuove che andranno inserite. I tempi sembrano lunghi, ma data la materia è bene che le associazioni socie e i partner siano da subito informati e possano emergere eventuali problematiche o proposte.


Sembra decisa inoltre la riapertura dell’accreditamento con chiusura deposito documenti probabilmente a fine Ottobre 2013. La riapertura sarà generale e nei prossimi giorni si potrà conoscere il contenuto delle “piccole modifiche” che ha in mente il Dipartimento SCN.


In conseguenza di questo primo passaggio, il prossimo deposito progetti, a primavera 2014, riguarderà anche i nuovi soggetti accreditati.


Tutto questo significa iniziare a lavorare sul territorio per capire che tipo di interesse questa riapertura, che potrebbe diventare anche permanente, puo' suscitare.


Anche per ARCI Servizio Civile e' importante, per organizzare al meglio il lavoro, sapere prima possibile quanti enti potrebbero essere interessati all'accreditamento o quanti dei soggetti con noi gia' accreditati hanno la necessita' di apportare modifiche al loro accreditamento.


Per questo invitiamo gli enti e le associazioni interessate di comunicarci, entro la fine di questo mese, già una prima proiezione di eventuali nuovi enti e sedi.