2/11/2016

Servizio Civile Universale

la difesa non armata della Patria


A Trento il 4 e il 5 Novembre se ne discute nell’ambito della Campagna per la Difesa Civile e Nonviolenta. La Campagna “Un’altra Difesa è possibile” promuove, in collaborazione con il Forum Trentino per la Pace e i diritti umani ed il Comitato delle associazioni per la Pace e i diritti umani di Rovereto, gli Stati generali della Difesa civile non armata e nonviolenta.


La “difesa della Patria” è un dovere costituzionale. Ma è anche un diritto, da quando la legislazione e la giurisprudenza hanno riconosciuto l’esistenza e l’efficacia di forme di difesa attuate con i metodi della nonviolenza, alternative o contestuali a quelle militari.


Dunque la difesa istituzionale oggi è costituita sia dalla componente militare che da quella civile. Tuttavia, mentre la prima è ampiamente finanziata, dotata di strumenti, di politiche, di progetti di sviluppo, la seconda finora è stata relegata ad un ruolo da cenerentola, affidata esclusivamente alla buona volontà e ai pochi mezzi del volontariato.


La Legge “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta”, ora all’attenzione delle Commissioni I e IV della Camera dei Deputati, vuole offrire un quadro normativo e finanziario per implementare e coordinare una politica organica della Difesa nonviolenta anche nel nostro paese.


Gli interventi civili di pace, sia all’estero che all’interno, dovranno avere una regia unica che vedrà agire insieme, pur nella diversità di ruoli e specializzazioni, i corpi civili di pace, gli operatori della protezione civile e gli operatori e i volontari del servizio civile nazionale.


La convocazione degli Stati generali della Difesa civile non armata e nonviolenta è un primo passo per coordinare e creare un confronto tra i diversi soggetti che già ora agiscono nel settore della difesa civile: le Istituzioni preposte alla Difesa, alla Protezione civile, al Servizio Civile Nazionale, la ricerca sulla risoluzione nonviolenta dei conflitti, il Terzo Settore e le organizzazioni non governative che lavorano per la pace e il disarmo.


Desideriamo in qualche modo prefigurare quello che la proposta di Legge prevede: il “Consiglio Nazionale della difesa civile, non armata e nonviolenta” che sarà l’organismo di sintesi tra i Dipartimenti della difesa civile, della protezione civile e del servizio civile nazionale, con compiti paritetici di indirizzo e di confronto da normare con successivo Regolamento emesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministero degli Interni.


All'iniziativa, che si terrà al Centro Formazione Solidarietà Internazionale in vicolo S.Marco 1 a Trento, sono previsti interventi, tra gli altri, di Giovanni Bastianini (Presidente della Consulta Nazionale del Servizio Civile), Mao Valpiana (Presidente del Movimento Nonviolento e coordinatore Campagna “Un’altra Difesa è possibile”), Fabrizio Battistelli (Archivio Disarmo), Pasquale Pugliese (Movimento Nonviolento), Francesco Vignarca (Rete Italiana per il Disarmo), Maurizio Simoncelli (Rete della Pace), Licio Palazzini (Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile e Presidente ARCI Servizio Civile), Enrico Maria Borrelli (Forum Nazionale del Servizio Civile), Martina Pignatti (Tavolo Interventi Civili di Pace), Gianni Scotto (Istituto per gli studi di politica internazionale), Bernardo Venturi (Centro Studi Difesa Civile).