7/11/2016

ARCI Servizio Civile nel Friuli Venezia Giulia:

il futuro ha ancora il nostro passo?


L’obiettivo dell'Assemblea Regionale è quello di ritrovarci e provare a ragionare in maniera aperta su alcuni aspetti che riguardano il futuro di ASC tirando una riga e capire che cosa abbiamo realizzato e a che punto siamo rispetto a quanto ci eravamo riproposti di fare. Ma soprattutto dobbiamo cercare di guardare in avanti. L’Italia sta cambiando ed ha voglia di futuro, eppure la crisi economica è ancora ben presente nella vita di tutti i giorni e nell’agenda politica.


E l’ ASC? La nostra è una storia lunga e l’associazione ha accompagnato la vita del nostro Paese in passaggi molto difficili. Tuttavia dobbiamo saper cercare ogni volta risposte nuove, all’altezza dei tempi. L’ ASC è un motore di cambiamento dell’Italia. Per esserlo fino in fondo dobbiamo saper interpretare le tendenze in atto. La partecipazione dei giovani, dei cittadini, i consumi, i gusti, i bisogni, i diritti delle persone sono indicatori di una realtà sociale in trasformazione. L’ ASC è in prima linea, dobbiamo saper cambiare al nostro interno e nella funzione sociale che interpretiamo e che continuamente dobbiamo saper innovare, aggiornare.


Dobbiamo cercare di porci le domande giuste e coordinarci tutti intorno ad alcune parole chiave ben riconoscibili nel rapporto tra noi, le istituzioni e la società: forte richiesta di trasparenza, giusto rapporto tra pubblico e privato, l’importanza della partecipazione come caratteristica del nostro essere associazione democratica, ruolo dei corpi intermedi all’interno del perimetro sociale, innovazione delle nostre proposte e delle nostre attività.


L’ ASC è un’associazione ricchissima e complessa: dobbiamo sempre di più imparare a diventare sistema, rete sociale articolata e coordinata tra locale e nazionale. E’ necessario un confronto delle idee aperto e franco, capace di rimettere in moto la circolazione dei saperi. Cercheremo di approfondire i temi della riforma organizzativa ASC in rapporto con il territorio e con le risorse, quello dello sviluppo e delle occasioni di relazione e di comunicazione, quello della necessità di legare le politiche alle attività.