7/8/2016

Servizio Civile, nel 2016 oltre 41.700 volontari

Ecco l'identikit di chi sceglie il servizio civile: laureati e più istruiti dei coetanei


“I dati del Servizio Civile Nazionale sono eloquenti in termini di partecipazione dei volontari: dal 2001 al 2013, quasi 300.000 giovani sono stati avviati, nel 2015 il dato è raddoppiato passando dai 15.000 del 2014 ai circa 35.000. Nel 2016 si prevede l’impiego di oltre 41.700 giovani". Lo ha dichiarato il sottosegretario al Lavoro con delega al Servizio Civile, Luigi Bobba, presentando a Roma l'indagine dell'Isfol dal titolo 'Il Servizio Civile Nazionale tra cittadinanza attiva e occupabilità'. La ricerca è un'assoluta novità, capace non solo di tracciare l'identikit dei giovani in Servizio, ma anche di fungere da guida nella predisposizione del decreto legislativo in applicazione della legge delega di Riforma del Terzo settore e del Servizio Civile. Il Sottosegretario ha, inoltre, sottolineato come questo sia solo il primo passo di un percorso di indagine sul Servizio Civile che vedrà coinvolti non solo i giovani volontari ma anche gli Enti e che dedicherà un focus specifico all'analisi dei progetti. "Sarà infatti importante", ha aggiunto il Sottosegretario, "capire in vista della riforma del Servizio Civile e della programmazione triennale quali progetti hanno funzionato meglio e quali hanno portato risultati migliori".


“Il lavoro fatto in questi ultimi due anni dagli enti, ma anche dal Dipartimento del Servizio Civile e del ministero del Lavoro, ha visto anche - ha spiegato Bobba - concretizzare 7 accordi di programma (e protocolli di intesa) tra i quali quello con il Ministero dell’Interno, Ministero dell’Ambiente e Ministero dei Beni Culturali e Anac. L’ultimo in ordine cronologico è quello stipulato con il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali che consente l’impiego di 1.000 giovani in progetti di agricoltura sociale. Tali accordi permettono di ampliare notevolmente il numero dei volontari da coinvolgere in attività di interesse pubblico".


"Questo governo crede fortemente nei giovani - ha concluso Bobba - che sono i veri protagonisti dell’agenda pubblica: infatti, ad oggi solo per il 2016 sono stati stanziati circa 212 milioni di euro per il finanziamento di progetti del Servizio Civile. Dal 2017 i ragazzi presteranno il volto al nuovo spot istituzionale del Servizio Civile, grazie al bando pubblicato dal Dipartimento del Servizio Civile, appena concluso. Infine, questa indagine conferma la valenza del Servizio Civile per i ragazzi e le ragazze, quale importante esperienza di formazione e crescita personale".


L'identikit dei giovani volontari in Servizio Civile fra il 2015 ed il 2016 ha evidenziato come i giovani in Servizio siano prevalentemente donne (65,3%), si concentrino nella classe di età 22-25 anni (48,1%), appartengano ad un ceto sociale medio-alto ed abbiano un livello di istruzione decisamente superiore a quello dei loro coetanei: il 60% ha, infatti, conseguito una laurea ed il 35% sta seguendo un percorso formativo. Sono, inoltre, giovani con una significativa propensione alla mobilità (86%) e con una buona conoscenza di almeno una lingua straniera.


Interessante il dato sulle motivazioni che hanno spinto i giovani alla scelta: il 44,2% fa Servizio Civile per accrescere le proprie competenze ed avvicinarsi al mondo del lavoro. Altrettanto rilevante la motivazione legata alla sfera sociale: il 23,5% dei giovani sceglie l'esperienza di Servizio Civile spinto dal desiderio di aiutare le persone per motivi connessi ad ingiustizie, discriminazioni, bisogni fisici ed economici.


Significative le parole conclusive del Sottosegretario Bobba che sottolinea come "l'investimento che il Governo sta facendo sul Servizio Civile non è un vuoto a perdere. È un investimento da un lato sul capitale umano e dall'altro un investimento sul capitale sociale del Paese perché cresca la cittadinanza attiva, cresca la coesione sociale, cresca la capacità di generare solidarietà e di rendersi cura anche dell'altro".