14/11/2015

SERVIZIO CIVILE E MIGRANTI

LA PROGETTUALITA' CHE LA CNESC METTE A DISPOSIZIONE DEL PAESE

ADESSO LE RISORSE E UNA SEDE PER COLLABORARE



Si è tenuto mercoledì 11 novembre a Roma l'incontro stampa della CNESC - Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile durante il quale sono stati illustrati i tanti progetti depositati al Dipartimento del Servizio Civile Nazionale e che rendono il Servizio Civile risorsa e contributo a uno dei nodi che la nostra società sta attraversando: quello dei migranti e dei rifugiati.


"Il tema di stamani – ha affermato Licio Palazzini presidente della CNESC - fa piazza pulita di quello che a volte sembra sia lo stereotipo del Servizio Civile, ovvero la marginalità. Perché gli 80 progetti presentati – per 731 posti - dagli Enti aderenti alla CNESC riguardano problemi e sfide che toccano l'intera società italiana. La presenza di progetti in 19 Regioni su 20 è in linea con la politica di accoglienza distribuita sull'intero territorio nazionale e le attività previste intercettano sia i molteplici bisogni delle persone sia le differenti fasi legate all'accoglienza, al transito o all'inclusione".


"Esaminando le tabelle emerge la capacità di replicare i progetti lavorando in rete: una risorsa che CNESC mette a disposizione nel convincimento che una procedura di valorizzazione e coordinamento fra Istituzioni e organizzazioni potrebbe produrre risultati molto significativi". "Sarebbe opportuno creare anche delle macroaree d'intervento e operare secondo progettazioni pluriennali: i progetti di servizio civile hanno la capacità di affrontare problemi attualissimi. Ma i soldi dove sono?"


Su questo tema il Sottosegretario Luigi Bobba, dopo aver espresso apprezzamento per l'iniziativa della CNESC ha dichiarato "Il Governo è impegnato a reperire le risorse rispetto alle indicazioni annunciate qualche tempo fa anche facendo ricorso a risorse 2015. Vedremo di onorare l'impegno preso di avere un complesso di risorse superiore di 100 milioni a quelle dell'anno precedente".


L'On. Bobba ha anche fornito una serie di dati "Ad oggi ci sono quasi 34.690 giovani in SC, già avviati altri 7.000 e altri 8.000 da mettere a bando. A fronte di 50mila posti ci sono state oltre 150mila domande che credo saliranno a 170mila. Si può dire che l'offerta ha attirato la domanda: i dati su cui ci si era attestati nell'ultimo triennio - 80mila domande circa - sono davvero cresciuti".


In conclusione lavori Licio Palazzini ha chiesto "che abbia un seguito la proposta da noi fatta di un tavolo interIstituzionale, con il terzo settore e con gli Enti Locali sul tema del SC e dei migranti" e che, in relazione alla Legge di Stabilità, "già nei tempi del passaggio al Senato ci siano i primi atti concreti dell'impegno del Governo oggi riportato dal sottosegretario Bobba".


All'incontro sono intervenuti il Consigliere Calogero Mauceri Capo Dipartimento Gioventù e Servizio Civile Nazionale, Giovanni Bastianini, presidente della Consulta Nazionale Servizio Civile, Francesco Marsico, Caritas Italiana, Primo Di Blasio, Vicepresidente CNESC e l'On.Francesca Bonomo.


Erano presenti i rappresentanti delle principali organizzazioni impegnate sul tema tra cui Focsiv, Unicef, Arci, ARCI Servizio Civile, Caritas Italiana, Confcooperative, LegaCoop, Inac, Cesc Project, Anpas, Salesiani per il Sociale, CNCA.


Info: ARCI Servizio Civile FVG friuliveneziagiulia@ascmail.it