28/10/2015

Legge di Stabilità

nessun aumento dei fondi per il Servizio Civile Nazionale nel 2016


Il Governo italiano continua a giocare con il futuro dei giovani e a prenderli in giro. Non si spiega diversamente la scelta di far sparire dalla legge di Stabilità i 100 milioni di euro destinati al Servizio Civile, promessi dal presidente del Consiglio Matteo Renzi in diretta televisiva durante la trasmissione ‘Che tempo che fa’ lo scorso 11 ottobre.


Una promessa di investimento annunciata da mesi, nel corso di incontri pubblici e privati, da parte di Renzi e di altri esponenti del Governo, che oggi, nel momento in cui la legge finanziaria viene resa pubblica, si infrange contro la realtà delle scelte politiche del Governo. Scelte che riconsegnano un Paese ostile ai giovani, al di là delle belle parole.


Tutto ciò si inserisce in uno scenario politico che vede la legge di riforma del Terzo Settore (Servizio Civile incluso) ferma da mesi, in attesa di essere discussa dal Parlamento. Non si conoscono le tempistiche e non si vedono spiragli all’orizzonte.


Ancora una volta la politica italiana sceglie di finanziare settori poco meritevoli di attenzione, di non combattere realmente gli sprechi e l’evasione fiscale e di penalizzare chi è già stato penalizzato tante volte e, nonostante tutto, supplisce spesso alle carenze pubbliche. Uno Stato che non riesce a comprendere che investire nei progetti di cittadinanza attiva per i propri ragazzi significa investire nel futuro e prevenire le devianze, risparmiando costi sociali enormi nel futuro, è uno Stato che forse avrà i conti in ordine, ma ha già perso, moralmente e socialmente.

Con questi fondi nel 2016 partiranno appena 20.000 giovani, ma è il dato politico che lascia sconcertati.


Tutti negativi (e disillusi) i commenti alla notizia del mancato finanziamento aggiuntivo per il servizio civile nazionale, nonostante i ripetuti annunci del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Dall'opposizione l'on. Giulio Marcon (SEL) attacca: «Quella di Renzi è una colossale presa in giro al mondo del servizio civile e dei volontari. Promette il servizio civile universale, che non c'è. Promette la riforma del servizio civile, che ancora non c'è. Ma soprattutto promette i soldi che servirebbero per fare il servizio civile universale e la riforma, soldi che non ci sono». «Così si trasforma il servizio civile in barzelletta. Non avrei mai creduto ad un simile scivolone», ha commentato invece via twitter il Presidente del Forum Nazionale Servizio Civile, Enrico Maria Borrelli.

Per i Rappresentanti nazionale dei giovani volontari «Il Governo italiano continua a giocare con il futuro dei giovani e a prenderli in giro». «La Rappresentanza Nazionale dei volontari di Servizio Civile - si legge in una nota stampa - è ancora una volta sconcertata dalle scelte politiche del Governo: ci sentiamo presi in giro, nonostante promesse e rassicurazioni, e sono stati presi in giro tutti i giovani che credevano di avere maggiori possibilità di vivere l’esperienza del Servizio Civile. E sempre via twitter commenta il deputato democratico Edoardo Patriarca: «Purtroppo è confermato, nella legge di stabilità i 100 milioni in più annunciati per il servizio civile non ci sono. Faremo il possibile per rimediare».