2/8/2015

Opportunità di Volontariato Internazionale per Tutti



Nei giorni scorsi è stato pubblicato sul sito del Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale l’avviso per la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzarsi nei Paesi dell’UE finalizzati alla realizzazione del progetto sperimentale IVO4ALL.


L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Programma ERASMUS+ , azione chiave 3 - Sostegno alle riforme delle politiche europee nel settore dell’Educazione, Formazione e Gioventù. Potranno presentare i progetti gli enti di servizio civile iscritti all'albo nazionale e agli albi delle Regioni e Province autonome a partire dal 22 luglio e fino alle ore 14 del 15 settembre 2015.


I volontari impegnati nel progetto saranno 250 così ripartiti tra gli Stati membri che collaborano al progetto: 50 in Italia, 100 in Francia e 100 nel Regno Unito. La durata dell’esperienza per ogni volontario sarà di 6 mesi, di cui 4 mesi in una sede ubicata in un paese dell’Unione Europea e 2 mesi in Italia.


“L’obiettivo fondamentale del progetto - ha dichiarato il sottosegretario con delega Luigi Bobba - è lo sviluppo e la sperimentazione di procedimenti di gestione che consentano di ampliare la dimensione europea ed internazionale del servizio civile e del volontariato internazionale. L’analisi e la valutazione dei risultati ci consentirà di comprendere quali siano i principali ostacoli ad una maggiore mobilità dei giovani con minori opportunità e, di conseguenza, di apportare tutti i miglioramenti necessari”.


“ Il nostro Paese – ha continuato Bobba - coordinerà la sperimentazione sul campo, che si svolgerà anche in Francia e Regno Unito, con un coinvolgimento complessivo di 250 giovani”. “Le iniziative messe in campo per i giovani nel corso di quest’anno - ha aggiunto il Sottosegretario - sia sul fronte del servizio civile nazionale che delle politiche giovanili, da ultimo il ‘Bando per il sostegno ai giovani talenti’, pubblicato sul sito del Dipartimento nei giorni scorsi, sono una inequivocabile testimonianza dell’attenzione che questo Governo ha verso i nostri ragazzi per la realizzazione di occasioni concrete e mirate alla loro occupabilità e all’inserimento nel mondo del lavoro”. In chiusura il Sottosegretario Bobba sottolinea l’indubbio merito che “va riconosciuto al Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale per il costante e ingente impegno nel portare avanti tutte le iniziative in campo”.


L’obiettivo che lascia intravedere questa esperienza è davvero ambizioso: creare un modello di partecipazione che aiuti l’Europa a costruire, partendo dalle nuove generazioni, un nuovo senso di cittadinanza. A questo scopo sono chiamati in causa sia il servizio civile sia il volontariato internazionale. Due esperienze giovanili dense di valori sociali, di opportunità di crescita e di formazione. Da qui l’idea di coinvolgere anche giovani con minori opportunità e partire da loro, da chi vive difficoltà di inserimento sociale e lavorativo, per comprendere la portata non solo culturale e formativa, ma anche, in prospettiva, occupazionale di un atteso Servizio Civile Europeo.