11/4/2015


Al termine della sua Assemblea annuale, la CNESC - Conferenza nazionale enti di servizio civile ha annunciato di aver ampliato la rete delle organizzazioni socie e attivato la dimensione degli osservatori.

Nell’azione di impulso al coordinamento fra le diverse esperienze di reti associative operanti sull’intero territorio nazionale la CNESC ha accettato all’unanimità la richiesta di adesione di UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali), del Patronato INAC (Istituto Nazionale Assistenza Cittadini) e dell'Opera don Orione ed ha accolto – sempre all’unanimità - la richiesta del Movimento Nonviolento di aderire in qualità di osservatore.


Salgono così a 22 le organizzazioni accreditate, con sedi presenti in tutte le Regioni italiane e anche all’estero che operano per la promozione del Servizio Civile attraverso l’azione della CNESC; una rete di organizzazioni che per capacità di impiego, progetti e sedi di attuazione rappresenta il principale raggruppamento di servizio civile in Italia.


Con l’ingresso del Movimento Nonviolento la CNESC prosegue nel percorso iniziato nel dicembre 2012 di azione culturale comune per la promozione dei valori e delle azioni di nonviolenza, particolarmente necessarie in questa fase di rinnovato ricorso alla violenza per affrontare i conflitti sociali e fra i popoli e gli Stati.


Alla CNESC aderiscono attualmente: Acli, Aism, Anpas, Arci Servizio Civile, Anspi, Avis Nazionale, Caritas Italiana, Cesc, Cnca, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia, Cong.P.S.D.P.Ist.don Calabria, Diaconia Valdese, Don Orione, Federazione SCS/CNOS - Salesiani per il sociale, Federsolidarietà / CCI, Focsiv, INAC, Legacoop, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, UNITALSI, UNPLI. Osservatori: Movimento Nonviolento.