5/1/2015

Un'altra difesa è possibile


Il 30 gennaio 1948, un fondamentalista indù uccideva a Nuova Delhi il Mahatma Gandhi. Profeta della nonviolenza e della disobbedienza civile, artefice dell'indipendenza dell'India, la sua data di nascita (2 ottobre) dal 2007 è stata anche dichiarata Giornata internazionale della nonviolenza dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.


La pratica della nonviolenza proposta da Gandhi ha segnato anche la storia dell’obiezione di coscienza e del servizio civile: Aldo Capitini, fondatore del Movimento Nonviolento, si fece portavoce in Italia di questa idea, che ispirò poi il primo obiettore italiano per motivi di coscienza, Pietro Pinna, nel 1948.


Gandhi e Capitini, sono i testimoni scelti per la campagna per la "Difesa civile, non armata e nonviolenta", attiva da due mesi, che si concluderà a fine maggio 2015, con la raccolta delle 50.000 firme necessarie alla presentazione alla Camera dei Deputati del progetto di Legge di iniziativa popolare:

“Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta”.




Info: www.difesacivilenonviolenta.org