4/1/2015

50 mila partenze di giovani del servizio civile nel corso del 2015


Il 2014 è stato un anno decisamente impegnativo per ARCI Servizio Civile. Sia a livello regionale che nazionale. Avevamo lasciato così il 2014.


20 gennaio 2015: durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi alla presenza del sottosegretario Luigi Bobba, il professore Alessandro Rosina, ordinario di demografia e statistica sociale dell’Università Cattolica di Milano e Calogero Mauceri, capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, viene comunicato che saranno 47.326 i giovani che nel corso del 2015 potranno svolgere un anno di servizio civile nazionale.


Pur ancora lontani dai numeri previsti nel disegno di legge che riforma il terzo settore e istituisce il servizio civile universale (i famosi 100mila giovani!) dopo la mobilitazione tra le forze sociali e la presa di coscienza del Governo, il sogno civile non è affatto infranto.


Il numero complessivo è calcolato a partire dai diversi bandi che saranno emanati nel corso del 2015 (v. tabella). Tra questi, il bando ordinario di servizio civile nazionale che verrà pubblicato nel mese di marzo e coinvolgerà 34.386 ragazzi, di cui 684 in progetti all’estero, il bando speciale per la presentazione dei progetti per gli invalidi e ciechi che sarà emanato entro la fine di gennaio e interesserà successivamente 954 volontari, Garanzia Giovani (le prime partenze, relative al bando che ha coinvolto 5.504 volontari, sono previste entro marzo ed è in preparazione un altro bando per la presentazione di progetti, che interesseranno oltre 2016 volontari nelle regioni della Campania, Lazio, Puglia, Sardegna, Umbria e Molise), i protocolli di intesa con Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Ministero dell’ambiente, Ministero dell’interno, dell’Autorità nazionale anticorruzione e con l’expo 2015 che permetterà a 2.662 volontari di essere avviati a una esperienza di SCN, partito a gennaio il primo contingente di ragazzi del bando speciale di progetti autofinanziati che riguarda 1.304 volontari, il decreto in dirittura d'arrivo 'Corpi civili di pace', istituiti in via sperimentale con la legge n.147 del 2013 (all’articolo 1, comma 253), che impegnerà nel prossimo triennio 500 giovani volontari, in azioni di pace non governative nelle aree di conflitto o a rischio di conflitto nonché nelle aree di emergenza ambientale.


Il sottosegretario Bobba successivamente ha riferito inoltre di avere ricevuto assicurazioni da parte del sottosegretario Del Rio che i risparmi della gestione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, stimati nell’ordine di 8-10 milioni, saranno riassegnati al Fondo nazionale per il servizio civile; potrebbero essere quindi circa 50.000 i volontari impegnati in progetti di SCN.


«È una cosa positiva avere, a vario titolo, 50 mila partenze di giovani del servizio civile nel corso del 2015, ivi inclusi i Corpi civili di pace: il passaggio successivo è fare in modo che per gli anni successivi questo tipo di lavoro prosegua», ha dichiarato Licio Palazzini, Presidente di ARCI Servizio Civile e della Cnesc (Conferenza nazionale enti per il servizio civile). «Bene quanto fatto per il 2015, il passaggio successivo è che il governo nel corso di quest’anno si deve concentrare sulle risorse degli anni prossimi, 2016 e 2017, visto che non ci possiamo permettere di fare un passo indietro: se l’obiettivo è quello di arrivare a 100 mila partenze annue entro il 2017, non possiamo permettere di avere 50 mila partenze nel 2015 e trovarsi nel 2016 con 20 mila, così come sarebbe attualmente da legge di stabilità, che per il 2016 prevede appunto risorse sufficienti per 20 mila giovani».


La graduatoria definitiva è stata resa pubblica il 27 gennaio e saranno inseriti nel bando solo i progetti con i punteggi più elevati, fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili. Auspicando quindi che tutte le strutture (leggi Regioni) coinvolte rispettino le scadenze previste sarà quindi nel mese di marzo che probabilmente sarà aperto il bando con entrata in servizio prima dell’estate.


Estremamente positiva, stando a nostri estemporanei calcoli, la prospettiva che vedrebbe approvati per ARCI Servizio Civile in Friuli Venezia Giulia 6 progetti su 8 (5 a Trieste e 1 in Croazia/Slovenia) per un totale di 32 volontari.


A livello regionale purtroppo ancora nessuna novità. Come già comunicato in dicembre è previsto uno slittamento per la presentazione dei progetti da parte degli Enti che non dovrebbe però compromettere la pubblicazione del bando in maggio. I nostri uffici stanno comunque lavorando per presentare 7 progetti di servizio civile solidale (16-18 anni).