27/11/2014

L'esperienza in ARCI Servizio Civile del Friuli Venezia Giulia dei volontari in Servizio Civile Solidale (16-18 anni)




Nei primi di ottobre del 2014 abbiamo proposto ai nostri volontari in servizio civile regionale (solidale), che sono entrati in servizio il 7 luglio, un questionario “iniziale”.
Pur con numeri molto esigui di giovani, causa i pochi fondi messi a disposizione dalla Regione, che hanno potuto partecipare a questa esperienza (10 invece di 22 dell’anno precedente) l’indagine è stata a noi molto utile. Gli obiettivi erano principalmente due: le attività e il rapporto con l’ente e una prima valutazione del progetto.

Possiamo sintetizzare così il ruolo dei volontari in servizio presso la propria sede:


- Soddisfazione elevata nell’accoglienza (tutti tra il buono e l’ottimo).
- Le attività principali erano di segreteria ma, in certi casi, più marcata la partecipazione in programmazione di eventi e nella gestione di doposcuola
- Solo in un caso l’attività sembrava poco coerente al progetto.
- Il responsabile di sede è sempre presente in un progetto, in altri ogni settimana, in uno di rado.
- Risulta interessante la partecipazione dei giovani alla programmazione, gestione, … delle attività di ARCI Servizio Civile e nelle sue sedi operative: solo i volontari di un progetto (3) sono coinvolti completamente, gli altri in maniera saltuaria se non per niente.



Sulla valutazione iniziale del progetto:


- Da un punteggio da 0 a 10 solamente un giovane si è espresso con un 7. Tutti gli altri con un 9 o 10.
- Sull’ esperienza in corso si sono espressi la maggior parte con: esperienza positiva, utile per la formazione personale e per il proprio futuro, avere più responsabilità; evidenziamo queste due espressioni: “sto imparando molto” e “richiede molti sacrifici”.
- Per quanto riguarda il grado di soddisfazione valori soddisfacenti, tra il 7 e 10, sulle attrezzature disponibili, la risoluzione delle difficoltà da parte del responsabile di sede, il sostegno ricevuto da ARCI Servizio Civile. Alcune difficoltà o perplessità sono emerse negli orari, coordinamento delle attività, “clima” esistente sul luogo di sevizio.
- La valutazione sui primi tre mesi di servizio sono state tutte tra il discreto e l’ottimo tranne un giovane che ha trovato insufficiente la partecipazione alle decisioni e la possibilità di esprimere idee e due giovani sulle relazioni interne al gruppo.
- La formazione proposta è stata ritenuta da tutti interessante con la possibilità di esprimersi e interagire con persone altrimenti sconosciute.
- Sempre sulla formazione emergono però dati che ci devono assolutamente far riflettere quando abbiamo chiesto il grado di interesse su temi specifici.
- Non è emerso nulla quando si nominavano formazione di un’identità di gruppo, fondamenti istituzionali e culturali del servizio civile, solidarietà e forme di cittadinanza ma scarso interesse veniva dato a temi quali dovere di difesa della Patria e Difesa civile non armata e non violenta.


Rispetto ai giovani che li hanno preceduti si differenziano per un’attitudine alla partecipazione meno marcata alla vita associativa in generale e di ARCI Servizio Civile nello specifico, probabilmente perché anche molto impegnati in altri campi, in particolare lo sport. Sono più partecipativi solamente nei casi ove si sentono attori attivi.