14/4/2014

SCN: IL COMMENTO DEL PRESIDENTE PALAZZINI ALLA DELEGA AL MINISTRO POLETTI


"Auspichiamo che il Ministro dia velocemente gli attesi indirizzi politici e che il 2015 veda decine di migliaia i giovani in SCN”


L’attribuzione della delega per il SCN al Ministro Poletti risponde alla richiesta che avevamo formulato di un investimento politico del Governo su questa importante peculiare esperienza italiana.

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha, almeno in questa prima fase del Governo Renzi, un ruolo centrale e riteniamo particolarmente importante che, in tal modo, il tema del SCN arrivi direttamente nel Consiglio dei Ministri.

E’ anche un Ministero dotato di portafoglio e quindi potrebbero arrivare fondi aggiuntivi all’esangue SCN.

Ci sono comunque alcune incognite che andranno verificate nelle prossime settimane.

Il SCN è un’esperienza trasversale e la collocazione presso la Presidenza del Consiglio avrebbe facilitato la collaborazione, oltre che con le organizzazioni pubbliche e senza scopo di lucro, fra i vari Ministeri interessati (Esteri, Interni, Difesa, Beni Culturali, Istruzione). Adesso cosa succederà?

L’intervento per il servizio civile si ridurrà al suo collegamento con l’occupabilità, facendolo scivolare verso la china dei lavori socialmente utili dopo che dal 2001 ne è stato immune?

Ne sarà banco di prova la concreta attuazione della Garanzia Giovani, per la quale già dal 13 marzo avevamo chiesto assieme ad altri organismi un incontro.

Inoltre l’attuale gestione del SCN è, a causa dei tagli alla dotazione economica e dei provvedimenti dilatori presi, di una lentezza esasperante.

Auspichiamo che il Ministro Poletti, con la modalità di consultazione e successiva autonoma decisione che ha caratterizzato la governance del SCN in questi anni, possa velocemente dare gli indirizzi politici per sgombrare il campo da questi ostacoli e che nel 2015 possano essere decine di migliaia i giovani che vivranno l’anno di SCN.

Esprimiamo infine un saluto al cons. Paola Paduano che lascia l’incarico e gli auguri di proficua collaborazione al cons. Calogero Mauceri, nuovo Capo Dipartimento.


Licio Palazzini


Alla CNESC aderiscono: Acli, Aism, Anpas, ARCI Servizio Civile, Anspi, Avis Nazionale, Caritas Italiana, Cesc, Cnca, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia, Cong.P.S.D.P.Ist.don Calabria, Diaconia Valdese, Federazione SCS/CNOS - Salesiani per il sociale, Federsolidarietà / CCI, Focsiv, Legacoop, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, UNPLI.