Ortinrete FVG

09-10-2017


Proposte per LE BUONE PRATICHE del paesaggio contemporaneo
Presentazione Orti Sociali di Trieste, Orti Urbani di Pordenone e Il Gno Ort di Castelnovo del Friuli


Si terrà giovedì 19 ottobre alle ore 18.00, a cura di ARCI Servizio Civile, Legambiente e A.S.D.IL PROGETTO, nel Padiglione I di San Giovanni (Ex O.P.P.) a Trieste il primo di una serie di incontri sugli Orti nella nostra Regione.
Il tema dell’incontro sarà l’orticoltura in tutte le sue sfumature sociali e culturali e verranno presentate alcune esperienze come “Urbi ed Horti”, il “Gno ort” e “Orti in città”. “Urbi et Horti” è un progetto che nella zona di Trieste è attivo da 6 anni e conta su più di 20 campi di coltivazione e 250 “nuovi contadini”. Il “Gno Ort” è un evento/progetto pluridecennale gestito dall’Associazione “Le Rivindicules” di Castelnovo del Friuli, nella pedemontana pordenonese, che promuove e valorizza dell’orto di casa, anche in funzione di integratore del reddito famigliare, promuovendo una agricoltura incentivare verso le cultivar autoctone, anche grazie al presidio “Slow Food”. “Orti in città” è invece un progetto di Legambiente Pordenone: verrà relazionato da due già volontarie di ARCI Servizio Civile in Legambiente Pordenone, che hanno collaborato attivamente al progetto portando avanti le ricerche e realizzando, assieme ad Elisa Cozzarini, giornalista e video-maker, il video "Orti in città: storie di agricoltura urbana, di giardini, di persone".
L’obiettivo dell’incontro, oltre a far conoscere i piccoli produttori e le caratteristiche dei loro prodotti, intende mettere in rete tutte le esperienze di buone pratiche con finalità ecosostenibili e solidaristiche attive.
Questa prospettiva potrà essere una opportunità per la creazione delle filiere, base fondamentale per la divulgazione della cultura del buon vivere e dell’educazione al cibo, della biodiversità e del consumo consapevole.
L’appuntamento potrà costituire il contesto di discussione, organizzazione e realizzazione nell’ambito del percorso di fattibilità della nuova legge regionale sull’economia solidale.
Uno spazio adeguato verrà disposto per gli assaggi e la degustazione di alcuni prodotti tipici regionali della filiera ecosolidale.

L’incontro sarà valido come momento di formazione specifica nell’ambito di alcuni progetti di ARCI Servizio Civile nazionale e solidale.