NOF – Nevee Outdoor Festival 2017

Seconda edizione sotto le insegne di Monte Analogo

28-07-2017


Si è svolto a Sella Nevea nel weekend del 21, 22, 23 luglio il Nevee Outdoor Festival 2017 (NOF 2017). Dopo la prima edizione dello scorso anno, a tutti gli effetti un "numero zero", baciata subito da un lusinghiero successo, l'edizione di quest'anno, con l'organizzazione passata sotto l'egida di Monte Analogo, associazione culturale della rete ARCI Servizio Civile nel Friuli Venezia Giulia, ha fatto registrare sia un notevole incremento di presenze tra il pubblico e gli appassionati delle attività outdoor della montagna, che di qualità delle proposte e degli eventi. Il servizio televisivo del TG Regionale l'ha definita "la manifestazione più importante in regione dedicata alla montagna". Affermazione impegnativa quanto corrispondente alla realtà.

Nelle tre giornate dell'evento il calendario delle proposte sportive e culturali è stato quanto mai folto. Dalla mostra fotografica "Leocom Shots fremo the Edge" con le immagini scattate da Leonardo "Romboss" Comelli purtroppo scomparso prematuramente lo scorso anno nel corso di una spedizione sulle montagne del Pakistan, alla conferenza sulla speleologia in Canin. Notevole è stato il successo dell'incontro-conferenza con l'alpinista sloveno Peter Podgornik, protagonista a livello mondiale di salite sulle montagne più famose e difficili del mondo.

Seguiti con entusiasmo i concerti che si sono succeduti nel corso delle tre giornate con l'apice toccato con il "Romboss Fest" dedicato a Leonardo Comelli.

Ma tutte le attività proposte, la vera anima di questa manifestazione, hanno avuto un seguito notevole: arrampicata, boulder, yoga e acroyoga, escursioni naturalistiche, geologiche, botaniche, giri e campi scuola di mountain bike, speleologia, skyrunning, sci, highline. Attività proposte a tutti coloro le avessero volute provare, adulti e bambini. E sono stati in tantissimi. Tutte svolte con l'assistenza di Guide Alpine, Istruttori, Maestri, Accompagnatori qualificati.

La notevole partecipazione ha messo a dure prova le forze e le capacità dell'organizzazione che, da parte sua , non ha palesato problemi di sorta. Anche se, per le future edizioni del NOF, qualcosa andrà rivisto e molto dovrà essere potenziato. Le dimensioni e gli impegni che una manifestazione così richiede (sopratutto per quel che riguarda la sicurezza dei partecipanti, che è sempre stato il primo e imprescindibile obiettivo) chiamano ad un livello superiore di impegno. E non solamente da parte di organizzatori e volontari ma anche e sopratutto da parte di quei soggetti che finora con poco o nullo impegno maggiormente beneficiano del lavoro di promozione e immagine, anche turistica, della montagna giulia (Istituzioni, Regione, Promotur) che il NOF offre.

La partecipazione del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico con le dimostrazioni di soccorso in parete, anche con l'ausilio dell'elicottero, hanno aggiunto spettacolo allo spettacolo dell'area attorno al Rifugio Gilberti pullulante di appassionati della montagna in piena attività.

L'ambiente incantato del Poviz, Forato, Ursic, Canin, Bila Pec, unito alla clemenza del tempo che con il caldo e il sole ha accompagnato il NOF fino al termine, ha fatto si che le migliaia di appassionati della montagna che sono saliti al Rifugio Gilberti abbiano avuto piena soddisfazione. Appassionati, nella stragrande maggioranza giovani ma anche tantissime famiglie con bambini, giunti a Sella Nevea dalla nostra regione ma anche da quelle contermini Slovenia e Carinzia, a rimarcare quello spirito di fratellanza alpina tanto caro al nostro "grande vecchio", nume tutelare e ispiratore Julius Kugy.