Stanziati 200 milioni aggiuntivi per il servizio civile

19-10-2020


È stato raggiunto un primo risultato della mobilitazione che è stato messo in atto nei mesi e nelle settimane scorse e culminato nella lettera inviata al Presidente del Consiglio, Conte, al Ministro dell’economia e delle finanze, Gualtieri e al Ministro delegato al SCU, Spadafora.

Il Governo ha accolto la richiesta di stanziare 200 milioni aggiuntivi per gli anni 2021 e 2022 per il sevizio civile universale. Adesso inizia l’iter parlamentare della legge di stabilità, ma il Governo ha fatto un primo passo decisivo e positivo.

Decisivo e positivo perché sommando i fondi aggiuntivi a quelli già previsti per il 2021 il budget di partenza per il bando ordinario sarebbe di 298 milioni e di 304 per il 2022, permettendo un contingente annuo di circa 50.000 posizioni.

Questo risultato, in settimane nuovamente difficili per tutto il Paese,  ripaga degli sforzi che sono stati fatti, assieme agli operatori volontari e agli OLP degli enti di accoglienza, per dare concretezza alle finalità del SCU.

Si tratta dunque di un primo passo nella giusta direzione che è quella di assicurare il diritto di fare il servizio civile per tutti i ragazzi fra i 18 e i 28 anni che lo desiderino (fra gli 80mila e i 120mila negli ultimi anni), così come nello spirito della legge di riforma del 2016 e del decreto attuativo dell'anno successivo.