Emergenza Covid-19:

1.900 operatori volontari di Arci Servizio Civile
hanno ripreso le attività

17-04-2020


Alla scadenza del termine indicato dal Dipartimento del SCU, 23.000 operatori volontari di
servizio civile saranno in attività.
Dopo tutto il lavoro di raccolta e comunicazione dati sulla situazione hanno ripreso le attività in
Arci Servizio Civile ben 1.905 giovani su 1.941, più di 50 in Friuli Venezia Giulia.
Impegnati attivamente a difendere la Patria, come vuole la loro scelta di volontari di servizio civile
universale, esercitano in prima persona quella cittadinanza attiva ancora più importante in
situazioni di emergenza come quella che stiamo vivendo.
E’ un risultato concreto delle disponibilità congiunte fra organizzazioni e operatori volontari, in un
momento delicato e su territori che vivono in modo diverso l’impatto del COVID 19. La ripresa
delle attività, in gran parte da remoto, ma anche, in specifiche situazioni, sul campo, è un segno di
vitalità di organizzazioni del privato sociale, che spesso sono state duramente provate dalla
pandemia e degli effetti delle disposizioni di contenimento della sua diffusione. Questo il motivo
per cui, soprattutto in alcune aree di intervento, non è stata possibile la riattivazione, almeno nella
prima data stabilita dal Dipartimento. Nonostante questo, anche con la rimodulazione delle attività
originarie, la resilienza e l’impegno per le comunità locali e le persone sono state il punto di
riferimento.
In alcune situazioni stati avviati gemellaggi con enti pubblici o soggetti senza scopo di lucro per
venire incontro a esigenze del territorio o degli operatori volontari.
Si tratta di una efficace dimostrazione di come - con il dialogo operativo fra i vari attori del sistema
(Dipartimento, Regioni e PA, Enti accreditati del terzo settore e enti locali, Rappresentanza degli
Operatori volontari) - si possano realizzare le finalità del Servizio Civile Universale.
Da questa attuale fase si potranno trarre utili indicazioni per una più chiara identità dell’istituto e
per innovare laddove si renderà necessario.