Emergenza Covid-19:

I volontari del Servizio Civile Universale

  torneranno in attività il 16 aprile

08-04-2020


È stata pubblicata il 4 aprile la nuova Circolare del Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale che stabilisce le indicazioni per enti sull’impiego degli operatori volontari del servizio civile universale nell’ambito dell’emergenza da COVID-19. La finalità della Circolare è consentire di riattivare i progetti attualmente sospesi così da contribuire alla gestione della straordinaria situazione di emergenza che il Paese sta affrontando, nel rispetto delle disposizioni del Governo e in linea con i principi di precauzione e cautela che il contesto impone.

Gli oltre 30.000 operatori volontari del Servizio Civile Universale torneranno in attività il 16 aprile.  Avevano voglia di continuare la loro esperienza, voglia di mettersi al servizio della propria comunità e potranno farlo impegnandosi in diverse attività, riavviando i progetti sospesi, anche al servizio delle amministrazioni comunali che ne avranno bisogno. Molte attività non potranno riprendere come le avevano lasciate perché le esigenze sono cambiate e quindi si occuperanno di dare informazioni, gestire donazioni e comunicazioni, cureranno il welfare sociale attraverso l’assistenza domiciliare ai più fragili, faciliteranno l’accesso a biblioteche, musei, luoghi di cultura, saranno di sostegno agli stranieri, promuoveranno attività di alfabetizzazione digitale, seguiranno la comunicazione istituzionale, …

Potranno farlo “sul campo” nelle loro sedi, sempre nelle opportune condizioni di sicurezza, o “in remoto” (dalla propria abitazione).

Gli operatori volontari saranno coinvolti attivamente per recepire idee e suggerimenti e risolvere eventuali criticità che fossero da loro manifestate,  richiedendo il loro consenso rispetto alle attività da svolgere.