Cittadinanza attiva per un centinaio di giovani
con Arci Servizio Civile in Friuli Venezia Giulia

24-09-2018


 Presentati venerdì 21 settembre 2018, al Teatro Miela di Trieste i 16 progetti di Servizio Civile per giovani dai 18 ai 28 anni promossi da Arci Servizio Civile.

Giuliano Gelci e Costanza Iannone, rispettivamente Presidente e Coordinatore di Arci Servizio Civile del Friuli Venezia Giulia, hanno illustrato gli 11 progetti a Trieste per 46 giovani, il progetto per 6 posti a Gorizia, i 2 progetti per 8 nella provincia di Pordenone e i 2 progetti per 10 posti nella provincia di Udine per un totale di 70 volontari.

Possono partecipare giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni, il servizio dura 12 mesi per un impegno di 1400 ore ed è previsto un riconoscimento economico di € 433,80 mensili. La scadenza per la consegna delle domande è il 28 settembre 2018

I progetti si occuperanno, tra l'altro, di organizzazione e gestione di iniziative sportive, ambientali e culturali; attività nel campo della comunicazione; diffusione della cultura della cittadinanza attiva; educazione alla legalità e alla progettazione partecipata; promozione del commercio equo-solidale; sviluppo di centri di aggregazione giovanile; servizio di doposcuola multiculturale; supporto nel campo della disabilità.

Gelci, ricordando che Arci Servizio Civile è una rete sociale articolata composta in Friuli Venezia Giulia da oltre una trentina di associazioni di volontariato e di associazioni di promozione sociale e in partenariato con 6 amministrazioni comunali,

ha espresso forte perplessità e stupore sulle ragioni che sembra muovano l’istituzione della leva obbligatoria proposta e approvata in questi giorni dalla Regione Veneto e in corso di discussione nella nostra Regione.

Ritenendo che il Servizio Civile sia lo strumento già esistente con cui puntare alla formazione dei giovani ed alla difesa non armata della patria, un’occasione di impegno, di cittadinanza attiva, di occasioni per mettere in gioco le proprie capacità e di imparare facendo, per formare cittadini rispettosi e consapevoli ha espresso totale dissenso sull’istituzione di un servizio obbligatorio, che perderebbe totalmente valore, non muovendo dalle motivazioni dei giovani e dalla loro libera scelta, ma da un’obbligatorietà che renderebbe vana l’efficacia di qualsiasi proposta. Sarebbe meglio, invece, investire sulla promozione del Servizio Civile, dei valori che lo ispirano, per allargare progressivamente il numero dei giovani e degli enti coinvolti.

Iannone ha ricordato che Arci Servizio Civile è la più grande associazione in Italia no-profit dedicata esclusivamente al servizio civile che mette a disposizione dei giovani l’opportunità di dedicare un anno della propria vita per conoscere se stessi, agire per promuovere i diritti delle persone, partecipare alla vita sociale, costruire le condizioni pratiche per la pace.

Arci Servizio Civile è presente inoltre nel Friuli Venezia Giulia con 8 progetti per ragazzi dai 16 ai 18 anni per un totale di 24 volontari e con un progetto nazionale nell’ambito di Garanzia Giovani per 4 giovani e dal 1° novembre prenderà avvio ilprogetto "G.A.S - Green, Active, Supportive!" che accoglierà fino al 1° agosto 2019 due giovani provenienti dalla Germania e dalla Serbia.

Saranno quindi oltre un centinaio (esattamente 108) i giovani impegnati con Arci Servizio Civile a diffondere la cultura della cittadinanza attiva e valori come la solidarietà, la pace, la sostenibilità ambientale, l’autogestione degli spazi comuni.