Conferenza stampa Trieste On Sight 2018

03-07-2018


 

Torna anche quest'anno Trieste on Sight, in programma all'Ostello Alpe Adria di Campo Sacro, sul Carso triestino, dal 6 al 8 luglio 2018. L'iniziativa, nata ormai sei anni fa con l'obiettivo di promuovere i valori che da sempre ispirano ASC (Arci Servizio Civile), anche quest'anno metterà a confronto volontari di Servizio Civile, associazioni del terzo settore, giovani e cittadinanza su idee e proposte per le nostre società. Il filo conduttore della manifestazione sarà come sempre la sperimentazione di spazi e nuove modalità della cittadinanza attiva, declinate quest'anno sull'orizzonte futuro che si prospetta davanti alle nuove generazioni. Il titolo di questa edizione sarà infatti “Ritorno al futuro”, citazione cinematografica che ben rappresenta lo spirito con cui verranno affrontati i dibattiti, i workshop, i concerti e le attività del corpo e dello sport previsti quest'anno: un invito a riprendere la discussione sul nostro presente riaprendo la dimensione del futuro, come spazio di immaginazione, come naturale declinazione di ogni proposta di analisi e confronto di cittadinanza attiva. La scelta non è casuale. Se sempre più sul futuro si addensano nubi fosche caratterizzate da scenari di crisi – ambientali, economici, politici, alimentari, ormai non si contano più... - il presente per tanti giovani diventa una condizione di precarietà e incertezza che non trova sbocco in una prospettiva a lungo termine, in uno sguardo capace di superare l'impasse del presente con nuove speranze, nuovi progetti, nuove idee. E' questo che si prefiggono gli incontri che verranno organizzati: rompere la gabbia del presente per progettare il futuro in maniera condivisa, o almeno cominciare nell'opera.

Tre giorni di iniziative come sempre animate da uno spirito di ricerca e contaminazione, che vedranno convergere i percorsi annuali di servizio civile – nazionale e solidale – che molti giovani stanno affrontando, nell'incrocio tra diverse generazioni. E' da questo patrimonio di saperi e pratiche che si ripartirà, per rimettere in gioco le diverse esperienze di cui i giovani sono portatori e che spesso rimangono nascoste e non valorizzate.

Il cartellone prevederà una grande varietà di appuntamenti, dai laboratori manuali (legati al riciclo di materiali di scarto, all'autoproduzione, alla sostenibilità) alle conferenze su temi specifici legati al futuro delle nostre società, passando per le tavole rotonde in cui verranno coinvolti giovani, volontari di servizio civile e associazioni del terzo settore. All’interno del programma sarà prevista anche un’assemblea tematica che coinvolgerà tutti gli attori dell’universo di Arci Servizio Civile, perché, a proposito di futuro, anche il servizio civile, diventando universale, vedrà grandi cambiamenti. Si passerà da singoli progetti a programmi triennali che potranno integrare, per obiettivi generali condivisi, le specificità delle organizzazioni socie di ASC. Con l’incontro previsto sabato mattina verranno poste le basi per intraprendere questo percorso, per cui servirà consapevolezza di cos’è il servizio civile, disponibilità a collaborare, strumenti per scrivere i programmi, capacità politica di ottenere il consenso.

Il Villaggio Trieste on Sight vorrà essere, inoltre, anche semplicemente un luogo d'incontro e di confronto, per il piacere di stare insieme, grazie ai numerosi gruppi musicali che si alterneranno nei concerti serali, alla ristorazione e allo spazio dedicato alle attività sportive en plein air” (dall'equitazione al tennis da tavolo, dal calcio al tiro con l’arco), e la possibilità di pernottamento in ostello o in campeggio.
Obiettivo della tre giorni sarà quindi il “fare comunità” nella cittadinanza attiva, riconoscendo le esperienze di ognuno e accogliendole come processi trasformativi delle nostre società, fattori di cambiamento e nuova aggregazione.
I tre giorni del Villaggio di Trieste on Sight vedranno diverse iniziative, incentrate in particolare sul tema del futuro. Spazio anche ai temi della pace e dei diritti: spazi per riaffermare, prima di tutto culturalmente, i valori che da sempre accompagnano il servizio civile targato ASC.

Momenti di approfondimento saranno i focus pomeridiani: spazi di confronto che avranno luogo alle ore 17.00 e affronteranno direttamente quel “ritorno al futuro” che è condizione imprescindibile per riaprire la discussione critica attorno ai vari aspetti su cui si declinano le nostre società.

Si partirà venerdì 6 luglio, con il primo di questi appuntamenti: “Il lavoro del futuro: focus sulle trasformazioni del lavoro tra innovazione tecnologica e precarietà”, sarà il tentativo di stimolare i giovani ad un confronto sulla precarietà del lavoro, le sue trasformazioni profonde anche in relazione all'impegno dei giovani nel volontariato e nel servizio civile, per arrivare alla domanda, come distinguere il lavoro gratuito, paradigma della nuova composizione del lavoro, dall'impegno sociale, idealmente fondato su una gratuità del tutto diversa?

Sabato 7 luglio si terrà “Spazi del futuro: Focus sulla trasformazione urbana tra messa a valore ed esperienze di libera socialità”, un incontro che si interrogherà su quanto sta avvenendo nelle nostre città, proponendo esempi di riqualificazione sociale di inclusione ed aggregazione in contrapposizione alle tendenze verso la gentrificazione e la turistificazione come messa a valore e controllo degli spazi di aggregazione.

I focus sul futuro si chiuderanno domenica 8 luglio con “I diritti del futuro: Focus sulle prospettive dei diritti e della pace tra presente e ricorrenze del passato”, un tentativo di mettere il presente all'altezza delle grande stagione dei diritti che si aprì con il sessantotto. La legge Basaglia e la legge 194 sull'aborto, come grandi traguardi civili, e l'oggi: quali prospettive si aprono e come proseguire in quella spinta verso il riconoscimento di nuovi diritti, l'inclusione, la partecipazione?

Ma Trieste on Sight sarà anche l'occasione per sperimentare collettivamente altre forme di educazione alla cittadinanza. Largo spazio verrà dato ai laboratori. Per tutti e tre giorni si terrà il workshop in tre puntate condotto dall'attore teatrale Maurizio Zacchigna “L'io che sta nel noi”. Spazio nella tre giorni anche ai laboratori creativi, come quello del venerdì dedicato alla pittura con materiali di recupero, e del sabato, dedicato al recupero creativo del cibo, contro lo spreco alimentare e alla Land Art, un arte che utilizza lo spazio e gli elementi naturali. Sabato 7 luglio, alle 15, si terranno anche la passeggiata-laboratorio dedicata al riconoscimento di piante selvatiche ad uso gastronomico e fitoterapeutico e il laboratorio di costruzione di mobili in cartone.

Menzione a parte per la giornata di sabato 7 luglio. La giornata inizierà con un importante momento di confronto tra gli attori di Servizio Civile: con la presenza del presidente nazionale di Arci Servizio Civile, la mattinata sarà dedicata alla discussione in vista dell'introduzione del Servizio Civile Universale in seguito alla riforma del Terzo Settore, nel Forum “Direzione Servizio Civile Universale”. Uno spazio dedicato a referenti e dirigenti delle associazioni che afferiscono ad ASC, a partire dalle idee e le proposte verso una progettazione partecipata e in rete.

La giornata sarà arricchita da una mostra mercato dedicata ai prodotti di biocosmesi, d'artigianato, di alimentazione e ci sarà spazio per conoscere l'esperienza della rete di Genuino Clandestino e incontrare le realtà che ne fanno parte sul nostro territorio.

Da non perdere, inoltre, il primo assaggio del Muja Baskers Festival, che porterà a Trieste on Sight la performance di teatro di strada di Cronopia Contorsiones, prevista domenica alle ore 19:30.

Novità di questa edizione sarà anche uno spazio dedicato alla letteratura, con la mini-rassegna Di Tramonto, un libro”. A partire dalle ore 19, ogni giorno verranno proposti dei testi letterari. La rassegna di aprirà il venerdì con la lettura di testi sulla nonviolenza. Sabato, invece, ospite di Trieste on Sight sarà Giuseppe Nava, poeta autore di “Esecuzioni”, un'originale messa in versi delle sentenze a morte dei disertori durante la Grande Guerra, per approfondire un tema assai caro ad Arci Servizio Civile. La rassegna si chiuderà domenica con la presentazione del libro di poesie “Un suono di labbra mute”, con l'autrice Raffaella Ruju.

Trieste on Sight sarà come sempre occasioni di ritrovo e aggregazione. Largo spazio, quindi, anche alla “Musica che gira intorno”, con diversi artisti che si alterneranno sul palco: 3 Porcellini (venerdì), Drunken Sailors (sabato all'ora di pranzo), Ask Her Out e i Bomba Klavec (sabato sera), il CarrozOne (domenica sera). E poi, ancora, lo sport e l'attività all'aria aperta, con il torneo di calcetto a 3 (a partire dalla mattina di sabato 7 luglio), all'equitazione, tennis tavolo, tiro con l'arco, volley, un’ ampia esposizione di libri e di punti informativi e la ristorazione, con la cucina serba e peruviana.

Trieste on Sight 2018 è organizzata da Arci Servizio Civile FVG e #MaiDireMai-#NikoliRečiNikoli in coorganizzazione con il Comune di Trieste – Progetto Area Giovani; con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e il patrocinio del Comune di Sgonico-Zgonik; con la collaborazione di ACEGAS – Ambiente e del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile Trieste; con la partecipazione di Zsšdi, Zskd, Mamarogi, Oltre Quella Sedia, Dragon Rouge, Alleanza 3.0, Arci, Knulp, Future Oil, Malone, Bioest, Senza Confini-Brez Meja, La Roverella, Vuk Karadžič, Sparpagliati, Tržaško Knjižno Središče TKS360, LegAmbiente, Acip.