Ultimo appuntamento di Alpi Giulie Cinema con “la Scabiosa Trenta”

19-03-2018


Si terrà giovedì 22 marzo 2018 al Bar Libreria Knulp di Trieste l’ultimo appuntamento della ventottesima edizione della Rassegna “ALPI GIULIE CINEMA” da Monte Analogo, in collaborazione con ARCI Servizio Civile, come sempre dedicato al Premio “La Scabiosa Trenta”, riservato alle produzioni cinematografiche di autori originari delle regioni alpine del Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Carinzia dedicate alla montagna.

Dalle ore 18.00 alle 23.00 verranno proposte sei produzioni e due trailer provenienti dalla nostra Regione e dalla Slovenia scelte dalla giuria, formata da autorevoli operatori nel campo della comunicazione, della cultura ed esperti della montagna. Saranno presenti i registi.

Il nome del premio "La Scabiosa Trenta" richiama il fiore alpino immaginario cercato per una vita dal grande pioniere delle Alpi Giulie, Julius Kugy. Un artista scelto nell'ambito regionale interpreta questo fiore che costituisce il principale riconoscimento del concorso.

"La Scabiosa Trenta 2018" è stata ideata in ferro dal tarvisiano Mitia Cortiula.

Il programma:

ore 18.00

Oltre la roccia (Friuli Venezia Giulia – 19’)

Ma vedremo domani!” dice Piera la sera precedente la sua arrampicata in montagna dopo aver concluso il corso roccia. A guidare la scalata sarà Francesco, suo istruttore al corso. La notte avvolti nei propri sacchiletto non riescono a dormire, pensano e rimuginano per la salita di domani. Francesco è reduce da una operazione per l’asporto di un cancro all’intestino e delle successive cure chemioterapiche. Entrambi vivono la tensione dell’attesa del giorno dopo e delle difficoltà che potrebbero incontrare. Alla mattina, carichi emotivamente, lasciano il rifugio e si incamminano verso la parete.

Eravamo ragazzi – sentieri di coraggio (Friuli Venezia Giulia – 30’)

Un docufilm voluto e prodotto dall’ANPI provinciale di Pordenone per recuperare il filo delle memorie e dei fatti che caratterizzarono la lotta di Liberazione nella salita dalla pianura alla montagna del Friuli occidentale e della pedemontana pordenonese e non solo… Un cammino, tra i “sentieri del coraggio”, ripercorsi grazie alla voce dei protagonisti, alle immagini dei luoghi e delle loro esistenze, in cui essi vissero una straordinaria stagione di libertà.

Proti horizontu Grenlandjia 2017 (Slovenia – promo 2’)

Film documentario sulla traversata della Groenlandia con gli sci da Kangerlussaq a

Isortoqa (580 Km) nell’aprile 2017 in 18 giorni.

Up (Slovenia – promo 2’)

Gal Jakič è il portatore della bandiera della squadra Paraolimpica Slovena. La sua infanzia è finita con un misterioso evento all’età di 13 anni, quando si svegliò una mattina e non riusciva più a sentire e muovere le sue gambe. La sua determinazione e passione per gli sport lo portò a raggiungere obiettivi unici negli anni a venire. Quindici anni dopo l’incidente, Gal sta affrontando la prossima sfida nella sua vita e raggiungere il suo sogno di infanzia: scendere dalla montagna più alta in Slovenia su un mono-sci...

To be free (Friuli Venezia Giulia – 22’19”)

To be free” racconta di emozioni forti e sensazioni intime, di uno stato d’animo, di un qualcosa che ha come unico denominatore una parola “free canyoning”, una parola dal significato proprio e potente, un modo di fare torrentismo per godere dell’abbraccio dell’acqua. Questo è il biglietto d’ingresso ad un nuovo mondo, un incontro a due, se stessi e l’acqua, non più da contrastare ma da assecondarne i movimenti, lasciandosi guidare da suo ritmo naturale, entrando a farne parte col proprio spirito e con il corpo stesso, e così facendo la progressione assume un significato diverso.

Balkan, Turkey Kayak Espedition 2017 (Slovenia – 19’45”)

Nella primavera del 2017, un gruppo di quattro amici e una vecchia Toyota Land Cruiser, detta «nave madre», si diressero attraverso i Balcani verso la Turchia nella speranza di navigare su alcuni fiumi. Hanno trovato di tutto, da piccole insenature ripide, a grandi volumi di acque bianche. Per non parlare dell'incredibile ospitalità e generosità della popolazione locale. Il film racconta la loro storia, di un viaggio di 10.000 km, scendendo oltre dieci fiumi diversi e attraversando nove paesi.

 

Ore 20.00

Premiazioni

Ore 20.30

Domandando di Dougan (Friuli Venezia Giulia – 34’)

Vladimiro Dougan, alpinista esploratore triestino di inizio ‘900. Era già un grande: accademico del CAI, aveva arrampicato nelle Alpi Occidentali, nel Caucaso, in Atlante. Nelle Giulie, monti prediletti, compì ascensioni molto difficili, alcune mai ripetute. Non riuscì a completare l’anello delle cenge dello Jôf Fuàrt. La visionaria idea di Kugy sarebbe stata realizzata da Comici con un artificio. Il film presenta filmati inediti con Comici che percorre tratti della Via Eterna. La vita di Dougan s’intreccia con quella di uno sconosciuto scrittore, D.K. che lavora alla sua biografia ma s’imbatte in picchi d’essenza insuperabili. Il film è un vestito d’arlecchino, tra immagini fantasticate e onirici incontri tra l’amletico narratore e l’alpinista dimenticato, incontri tra le pagine di un libro che non c’è. Nel tempo dell’oblio, non in polverosi scaffali ma nell’inesauribile Natura si cerchi il Pantheon dove risuona il canto degli alpinisti dimenticati da una storia a volte distratta.

Jacopo Linussio – con un passo lento e regolare (Friuli Venezia Giulia – 60’)

ll soggetto del film nasce dall’idea di raccontare un momento storico in cui una geniale iniziativa industriale nel settore sportivo riesce a creare gli stimoli per la valorizzazione di un intero territorio e della sua comunità, che ancora oggi è legata a quell’esperienza ormai lontana, che vide come protagonista Jacopo Linussio, a capo della fabbrica di sci e attrezzature sportiva Lamborghini. E’ anche l’esempio dell’enorme ricaduta culturale ed economica che si può ottenere, quando una persona riesce a esprimere il suo talento nel territorio in cui è nata e cresciuta, la Carnia. Alla storia della fabbrica di sci si affianca la vicenda di Jacopo Linussio scalatore, che ha stabilito un record di longevità, quando ha scalato il Cervino a 85 anni, battendo ogni record, e facendo parlare di lui tutti i giornali d’Europa.

 

La rassegna si tiene sotto il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Trieste.