I lavori del Consiglio Regionale di ARCI Servizio Civile FVG

29-01-2018


Si è tenuto lunedì 15 gennaio a Trieste il primo Consiglio Regionale di ASC FVG del 2018. Erano presenti 17 persone tra consiglieri, membri del collegio sindaci revisori, collegio garanti, consulta volontari, #MaiDireMai-#NikokiRečiNikoli e invitati. Successivamente all’approvazione all’unanimità del verbale della seduta precedente sono stati esaminati i vari punti all’ordine del giorno. Viene illustrato l’andamento dei progetti di servizio civile nazionale al termine della formazione generale sinteticamente in linea con gli anni precedenti (attualmente sono attivi 8 progetti con 37 giovani in servizio - FVG 12, Trieste 25) e relazionato sui progetti di servizio civile solidale con 9 progetti in corso che impegnano 23 giovani. Attualmente sono in servizio quindi 60 giovani con ARCI Servizio Civile in FVG.
Sui nuovi bandi viene comunicato che per quanto riguarda il servizio civile solidale è stata rinviata la data di presentazione di qualche settimana (indicativamente metà febbraio) ma che non dovrebbe comportare nessun slittamento di inizio servizio e che, successivamente ad una verifica, i progetti potrebbero essere gli stessi.
Su questa fascia d’età il Consiglio si sofferma analizzando alcuni dati preoccupanti riguardo a pericolose dipendenze dei giovani che dovrebbero fare riflettere e forse fare inserire qualche obiettivo più specifico nelle nostre attività progettuali.
Per quanto riguarda il bando servizio civile nazionale sono stati presentati 17 progetti (FVG 4, Trieste 9, Udine 1, Gorizia 1, Pordenone 2) per un totale di 76 volontari ai quali andranno ad aggiungersi altri 2 previsti da un progetto nazionale. Un incremento del 105% rispetto all’attuale bando ai quali a breve dovrebbero unirsi altri 4 per il progetto nell’ambito degli obiettivi istituzionali individuati dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.
Si potrebbe ipotizzare quindi nel 2018 una presenza di oltre un centinaio di volontari.
Sul progetto Estero messo all’ordine del giorno i consiglieri vengono informati che periodicamente nella sede di ASC FVG si incontrano alcune associazioni di cittadini stranieri residenti a Trieste (Colombia, Bangladesh, Perù, Albania. Serbia) per coordinarsi in future attività da proporre. Da questi incontri è nata l’opportunità di un Progetto Ambientale in Albania (Vallona). Inizialmente si prevedeva di farlo entrare nel bando previsto con scadenza il 16 marzo nell’ambito dei Corpi Civili di Pace ma successivamente a verifica strettamente economica rientrerà invece nei bandi con la solita programmazione. Presentazione quindi del progetto indicativamente nel mese di novembre 2018.
Sul Servizio Volontario Europeo viene ricordato che da alcuni anni stavamo lavorando sull’accreditamento di ASC FVG allo SVE. Successivamente ad un ultimo atto formale il 24 ottobre 2017 ci è stato concessa questa opportunità per 1 progetto che prevede l’ospitalità a Trieste per 2 volontari in ambito sociale o ambientale. Viene deciso di presentare un progetto in ambito ambientale. Viene segnalato che questo nuovo ambito di impegno è un investimento di ASC FVG e proposto che venga seguito da una progettista, già volontaria SVE e già volontaria in ASC. La proposta viene approvata a maggioranza.
Sul Servizio Civile Universale viene ricordato il grosso impegno dell’ufficio durante il periodo delle festività dovuto all’iter per il nuovo accreditamento di tutta la nostra rete associativa. Si sono aggiunte altre 3 amministrazioni nella Provincia di Trieste (San Dorligo della Valle-Dolina, Monrupino-Repentabor e Sgonico-Zgonik) e in fase di probabile accreditamento il Comune di Carlino nella Provincia di Udine.
Il Presidente sottolinea la difficoltà in cui si trova la nostra base in questo cambiamento. L'obiettivo di costruire una "comunità associativa" sviluppando connessioni e interrelazioni, così da elaborare programmi condivisi da gestire in partnership non viene ancora recepito. Vengono ricordate le iniziative previste prossimamente che sono di per se stesse opportunità per “mettersi alla prova” per un lavoro condiviso (Contamin-azioni, Natura(l)mente, Trieste on Sight).
Al termine il Consiglio viene informato che il report generale del primo monitoraggio dei volontari in servizio civile nazionale ha fatto emergere un andamento generale buono in tutti i progetti.