OrtiInReteFVG

22-12-2017


Si è concluso il ciclo di incontri promossi da ARCI Servizio Civile, Legambiente e dall’Associazione Il Progetto, con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, dedicati alla valorizzazione di iniziative e attività volte alla coltivazione e alla cura del paesaggio, e che ha fatto emergere esperienze sempre più diffuse sul territorio regionale con il fine di creare una rete di conoscenze condivise.

Con il termine di OrtiInRete, si è voluto infatti sottolineare le buone pratiche relative alla creazione e gestione di orti sociali, ma anche di giardini pubblici, intesi sia come spazi comuni ma anche come piccoli ambiti privati, trasformati in luoghi dove coltivare ma anche “coltivarsi” nei termini di un ritrovato equilibrio tra uomo e natura, e anche socializzare, condividendo cibo e bellezza, attraverso la valorizzazione e l’utilizzo dei beni comuni, creando anche opportunità per la creazione delle filiere corte, base fondamentale per la divulgazione della cultura del buon vivere e dell’educazione al cibo, della biodiversità e del consumo consapevole.

Il ciclo di incontri, itinerante, è partito con il primo appuntamento il 19 ottobre a Trieste nel Padiglione “I” del Parco di San Giovanni (Ex O.P.P.), dove sono state presentate le esperienze condotte dagli Orti Sociali di Trieste, dagli Orti Urbani di Pordenone e da “Il gno ort” di Castelnovo del Friuli, presente Giannino Cozzi, ideatore e promotore della manifestazione in collaborazione con l’Associazione “Le Rivindicules” di Castelnovo del Friuli. Il secondo incontro, organizzato in collaborazione con Erpac - Musei Provinciali di Gorizia, si è tenuto sabato 11 novembre a Gorizia, presso il salone d’onore di palazzo Attems Petzenstein, sede dei Musei Provinciali, con la partecipazione del prof. Enos Costantini, storico dell’agricoltura, che ha tenuto una conferenza dedicata ai mutamenti del concetto di coltivazione, e la presentazione, da parte di Annalisa Marini, dell’attività dell’Associazione “La Compagnia delle Rose” di Pordenone, promotrice di importanti giardini pubblici ideati secondo un concetto di partecipazione attiva della cittadinanza. All’incontro hanno inoltre partecipato Raffaella Sgubin, per l’Erpac, nonché Legambiente di Gorizia, ricordando l’esperienza goriziana degli “Orti Scolastici”, che ha interessato anche il giardino storico di palazzo Attems Petzenstein, e Isabella Reale, per il Progetto. L’ultimo incontro si è tenuto 13 dicembre 2017 presso Villa Sulis, in località Vigna a Castelnovo del Friuli, e in questo contesto, dopo l’introduzione del sindaco Juri Del Toso, Gianfranco Cozzi, fondatore dell’Associazione Il Progetto, e Mauro Bisaro, presidente, hanno brevemente ripercorso le iniziative promosse negli anni, dalla Carovana nel tempo, affidata alle competenze del prof. Arch. Moreno Baccichet, che ha dato il via ai ragionamenti di progettazione partecipata nei territori di Castelnovo del Friuli e di Pinzano al Tagliamento, preliminari alla formulazione della “Carta del Paesaggio”, per lanciare infine il progetto di OrtiInRete, un censimento di tutte le esperienze di buone pratiche con finalità ecosostenibili e solidaristiche attive. Ha seguito un’ampia relazione di Moreno Baccichet sul tema delle trasformazioni del paesaggio con particolare attenzione alla pedemontana, e in relazione alle varie pratiche agricole e alla gestione del territorio boschivo.