ARCI Servizio Civile in Croazia e Slovenia con l'Unione Italiana: il report dei volontari

22-12-2017


È stato un mese alquanto movimentato quello nell’Ufficio Europa di Capodistria, passato in concomitanza con importanti appuntamenti dell’Unione Italiana, primo fra tutti il concorso d’Arte e di Cultura Istria Nobilissima, il quale ci ha portati a Rovigno al concorso giovani, a Fiume presso il Palazzo Modello per la cerimonia di premiazione e nella sede della Comunità degli Italiani di Capodistria per la categoria giornalismo.

In aggiunta alla ormai consueta gestione giornaliera della parte comunicativa e della rassegna stampa per l’Unione Italiana, ci siamo occupati della strutturazione, aggiornamento e modifica di una parte del piano finanziario 2018 con periodici monitoraggi del lavoro e dei budget messi a disposizione dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nella nuova legge di Bilancio 2018. Con l’anno nuovo usciranno i bandi per i progetti all’interno del Piano Strategico 2016-2020 che ci permetteranno di entrare nel vivo dell’operato dell’Ufficio Europa e sui quali si sta già lavorando nella definizione di un programma di lavoro pluriennale e nel consolidamento dei rapporti con la rete di partner che vi parteciperanno.

Anche nella sede fiumana dell’Unione Italiana il ruolo di noi volontari diventa sempre più attivo. In queste settimane le attività di supporto per la cinquantesima edizione del concorso d’Arte e Cultura “Istria Nobilissima” sono terminate con l’elaborazione di video celebrativi per ognuna delle sette categorie al fine di ricordare gli autori vincitori, che con le loro opere hanno contribuito al mantenimento e allo sviluppo della cultura italiana in Istria e nel Quarnero. Al contempo, oltre a proseguire il nostro supporto all’apparato amministrativo dell’Unione Italiana, abbiamo preso parte alla vita istituzionale dell’ente di rappresentanza degli italiani in Slovenia e Croazia partecipando all’Assemblea generale composta da consiglieri eletti dalle Comunità Italiane dislocate nei due Paesi e redigendo la newsletter settimanale, informando i connazionali sulle attività principali svolte dall’Unione.

Infine, abbiamo avviato, in continuità con i volontari che ci hanno preceduto, la digitalizzazione dell’archivio documentaristico presente in sede, nell’ottica di informatizzare gli uffici dell’Unione.